Vinitaly a New York

 
 





Vinitaly e il mondo del vino italiano protagonisti oggi alla Borsa di New York, al Nasdaq: per la prima volta la chiusura delle contrattazioni nel tempio della finanza mondiale sara' all'insegna del Vigneto Italiano. E a suonare il 'Big Red Botton' alla fine del countdown di chiusura saranno Giovanni Mantovani e Nicola Moscardo, rispettivamente direttore generale e consigliere di amministrazione di Veronafiere per un'iniziativa dai risvolti benefici. In programma una degustazione promossa da Vinitaly, che devolverà l'intero ricavato a favore delle attività di ricerca contro il cancro intraprese dall'american Cancer Society.

L'insolita cerimonia si potrà seguire sul web a partire dalle 21.47 ora italiana e in diretta sul maxi schermo apposto sulla torre del Nasdaq in Times Square. L'evento promosso da Vinitaly si inserisce nelle iniziative dell'Italian Wine Week - Vino 2011, in programma dal 24 al 26 gennaio a New York, nel prestigioso Waldorf Astoria, nel cuore di Manhattan. Sono 220 le aziende vitivinicole italiane presenti nella Grande Mela, oltre 500 gli operatori americani che assisteranno ai 20 seminari in programma, quasi 3mila gli addetti ai lavori, provenienti da tutti gli States, che si sono già iscritti. Una vetrina autenticamente tricolore per i tanti enoappassionati nordamericani - come dimostra il culto per il Barbaresco di Ceretto nell'ultimo film di Clint Eastwood 'Hereafter' - che possono assaporare i nostri migliori prodotti tipici a Eatitaly o a Il Posto, ristorante del volto Tv della gastronomia italiana, Lidia Bastianich, nell'East Village e a pochi passi dal primo foodmarket della City e con sale dedicate ai grandi vini italiani.

Gli Usa ''sono da sempre un punto di riferimento importante per il vino italiano, sia per quanto riguarda le tendenze che si manifestano in questo grande mercato, sia per l'intensità degli scambi commerciali'' ha affermato l'Ambasciatore Umberto Vattani, presidente dell'Istituto nazionale per il Commercio Estero, che ha sottolineato come il nostro export vitivinicolo negli Stati Uniti ''registrino un aumento del 9,3% in valore e dell' 8,2% in volume. In questo contesto giocano un ruolo predominante i vini rossi che, secondo gli ultimi dati, segnano un + 35% del totale esportato verso gli USA, grazie alla loro particolarità e all'interessante rapporto qualità/prezzo. Anche i nostri spumanti, con in testa Asti e Prosecco, stanno sensibilmente incrementando le proprie performance rispetto all'anno precedente''. E per Vinitaly sara' l'occasione di presentare, nella giornata del 25 gennaio presso il Waldorf Astoria Hotel, il progetto della 'Bottiglia celebrativa ufficiale dei 150 anni dell'Unità d'Italia' che prevede la selezione di 40 vitigni per realizzare un vino rosso e uno bianco che siano la summa delle 20 regioni del Belpaese. A parlare della straordinaria varietà enologicadei vini italiani sara' Monica Larner, giornalista enogastronomica americana, corrispondente dall'Italia per la rivista Wine Enthusiast, mentre Francesco Talò, console generale d'Italia a New York, traccerà la storia che ha portato alla creazione dello Stato italiano e Giovanni Mantovani, direttore generale della Fiera di Verona, illustrerà il progetto della Bottiglia celebrativa del 150/mo.

Al via nella Grande Mela fino al 6 febbraio ''Restaurant Week Winter'' che riunisce i migliori ristoranti della città con piatti della cucina internazionale e menù metropolitani con un unico prezzo: 24 dollari per il pranzo e 35 dollari per la cena. Quest'anno si sono aggiunti nomi prestigiosi come ''Faustina' nell'East village che propone piatti italiani e mediterranei, L’Ecole, il ristorante dell'Istituto culinario francese, il Riverpark di uno dei più conosciuti chef americani Tom Colicchio aperto da poco che il New York Times ha definito un 'intrigante locale' sull'East River sottolineando la sua carta dei vini. C'è inoltre il Tamarind Tribeca locale dai menù accattivanti all'angolo tra l'Hudson e la Franklin Streets e lo Strand Restaurant presso lo Strand Hotel a Manhattan.
ANSA

martedì 25 gennaio 2011

 
 
     
 
     
     
 

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