Ragazzi, in Valpolicella è vietato volare

 
 



Informato del blocco da parte di Dal Negro del festival “Valpolicella SoundPark”, faccio le mie considerazioni e pubblico la lettera scritta alla Presidente dell'associazione AltriSounds.

Cara Presidente
Inquadro la decisione del sindaco di Negrar in un'aria che spira da quando Tosi è sindaco di Verona. Stanno nascendo gli Sceriffi, stanno riportando l'ordine e la pulizia. Stanno nascendo le ronde e anch'esse porteranno ordine e sicurezza del cittadino. Ragazzi di vent'anni che hanno voglia di vivere la loro età "non rientrano" in questa logica di ordine, tranquillità e quiete generale. Paura del rumore, paura dei non padani, paura degli spinelli, paura del vicino che non vota Lega, paura della confusione, paura di proseguire su strade intraprese da altri, paura dei bonghi, paura dei ladri, paura dei diversi, paura della cultura, paura della paura: questa è l'aria che vogliono farvi respirare. Verona (e provincia) stanno morendo perché a nessuno interessa la presenza dei giovani. Verona e la Valpolicella diventeranno luoghi da pensionati, una Megacasaperanziani dove i giovani non sono "contemplati".
Fate la rivoluzione, ribellatevi, cercatevi nuovi spazi, obbligateci ad ascoltarvi, spaccateci i timpani con la vostra musica, spappolateci i cervelli con le vostre nuove idee, con le vostre aspirazioni, con le immancabili ambizioni. E nella piazza di Negrar, quella lì centrale davanti alla chiesa, dove alle 9 di sera c'è il coprifuoco e dove vivono meno di cinquanta persone, lì fate scoppiare l'inferno, fate resuscitare quei poveretti che sono già morti ma che, non si sa come, camminano ancora !
www.teladoiolavalpolicella.it
Sandro Campagnola

Ecco il comunicato stampa dell'Associazione:

“Sconvolti i ragazzi del SoundPark dopo la decisione della nuova amministrazione di Negrar di bloccare il festival”



A poco più di un mese dall’ormai noto festival “Valpolicella SoundPark”, il sindaco della nuova amministrazione del Comune di Negrar blocca i permessi della festa, prevista dal 19 al 23 agosto.
Incredulità tra i tantissimi ragazzi che ogni anno si trovano per mesi ad organizzare questa manifestazione che riesce a coinvolgere più di settemila giovani uniti dalla passione per la musica, lo sport, l’arte, i video, l’integrazione e l’ambiente.
La comunicazione arriva verbalmente a qualche rappresentante dell’Associazione organizzatrice, senza che ci sia stata una convocazione preventiva o l’invito ad una discussione da parte della nuova amministrazione con l’Associazione che da sempre ha spiccato per la sua volontà di confronto e collaborazione con gli enti pubblici.
Poca considerazione, dunque, per coloro che da quasi un decennio promuovono una nuova cultura giovanile che esce dall’idea dello sballo, per puntare al protagonismo dei giovani, all’aggregazione e a messaggi chiari sulla prevenzione contro l’abuso di alcol e alle tossico-dipendenze, collaborando con enti, istituzioni e associazioni.
Una delegazione dell’Associazione Culturale Altrisounds ha richiesto un incontro con il sindaco per chiedere maggiori informazioni riguardo alla decisione e chiederà la sua partecipazione ad una assemblea pubblica per motivare la coraggiosa scelta presa rispetto ad un progetto così corposo come quello del festival Valpolicella SoundPark.
Aspettando un documento ufficiale, per ora sembra che una delle motivazioni sia il disturbo alla quiete pubblica. Per gli organizzatori questa giustificazione fa trasparire una mancata consapevolezza dei messaggi e dei contenuti che il festival rappresenta, vera e propria politica sociale necessaria al territorio. Ancora una volta viene richiesto ai giovani di spostarsi nelle periferie dove nessuno senta la loro voce e il loro rumore. Per SoundPark non riuscire a farsi vedere significa non esistere perchè la visibilità e la condivisione dei suoi ideali è parte fondamentale del suo essere. Alternativa ancora più impraticabile a poco più di un mese dal suo inizio.
Con l’amministrazione precedente c’era inoltre in programma di fare a breve una consulta nel paese di Arbizzano per venire in contro alle problematiche degli abitanti, nonostante già dal suo primo insediamento la festa ha sempre rispettato i permessi e ha attuato un’ottima organizzazione a livello di viabilità, traffico e pulizia, preventivando anche ulteriori provvedimenti per l’anno 2009.
Oltre all’amarezza lasciata tra i giovani, appaiono ora difficoltà tecniche non indifferenti, in quanto gruppi musicali, fornitori, accordi logistici e soldi anticipati necessitano ora di tutta una serie di energie per frenare la macchina ormai avviatasi da gennaio.
Inoltre non meno importante il fatto che salteranno alcune collaborazioni con progetti come “Note a Margine” e “Territori di Solidarietà” finanziati dalla Regione Veneto e dall’Unione Europea e la possibilità per la band vincitrice del concorso di San Floriano “Emergenza Musica” di essere premiato tramite un’esibizione sul palco principale del SoundPark.

Negrar, 3 luglio 2009

Organizzazione Valpolicella SoundPark
Associazione Culturale Altrisounds

soundpark@altrisounds.it
www.altrisounds.org

 
 
     
 
     
     
 

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