| |
Sergio Vartolo esprime delle idee e alcune
precisazioni che hanno come sfondo costante Padre
Zanotelli. Mi permetto di aggiungere solo questa immagine
che non ha bisogno di commenti. Questi sono i nostri
CAPOLAVORI. Questo è ciò che sappiamo fare. In poche
decine di anni abbiamo stravolto il Pianeta. Questa
nostra Terra dove ogni 6 secondi muore un bambino di
fame.
L'Uomo di Neanderthal è sopravvissuto per 250.000 anni.
Noi, Orgogliosi Sapiens,
forse arriveremo a 35.000.
Ma non è detto.
Trans-sustanziazioni
Il numero di Maggio de lAltro Giornale ha ospitato
vari interventi relativi alla conferenza che Padre
Zanotelli ha tenuto a Fumane l8 Aprile. Essendo
stato personalmente colui che ha invitato il Missionario
Comboniano a Fumane sono particolarmente compiaciuto dei
commenti positivi sulla sua persona carismatica. Tuttavia
sono rimasto estremamente stupito di come il Movimento
Solidarietà e Pluralismo abbia tentato di volgere a
proprio favore tale avvenimento con un trasformismo che
oramai è tipico della nostra politica. Padre Zanotelli,
che con Paul Connett spesso afferma che Dio ricicla
mentre il diavolo brucia (http://mariosabatino.blogspot.com/2008/03/dio-ricicla-il-diavolo-brucia.html ), ha
chiaramente individuato che laddove si brucino rifiuti la
raccolta differenziata sparisce.
La passata Amministrazione fumanese ha promosso una
virtuosissima raccolta differenziata premiata in campo
nazionale ma nel contempo ha operato molto attivamente a
favore della ristrutturazione della Cementirossi che
prevede una torre di 103 metri e lutilizzo
massiccio di rifiuti sia nel processo produttivo (in
sostituzione parziale del materiale naturale, la marna)
sia nella produzione energetica tramite combustione dei
rifiuti stessi. A conferma di ciò lAITEC
(Associazione che riunisce i cementifici, Cementirossi
compresa) nella persona del direttore generale Francesco
Curcio ha chiaramente affermato che i Cementifici possono
proficuamente sostituire gli Inceneritori in quanto
utilizzano tutto, anche le ceneri della combustione che
vengono inglobate nel cemento e che il CDR (combustibile
da rifiuti) e soprattutto i pneumatici sono
vantaggiosamente utilizzati dai cementifici (vedere http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=31929&ref=search dal titolo Più
cemento, meno inceneritori, illuminante del nuovo corso
dei Cementieri, che finora si strappavano le vesti al
solo nominare la parola rifiuti mentre da anni già
bruciano la feccia della lavorazione del petrolio, il pet
coke, fino a qualche anno fa considerato pericoloso e
poi, per le ragioni maledette del profitto, sdoganato).
Lutilizzo dei pneumatici come combustibile non a
caso avviene già dal 1996 alla Cementirossi di
Pederobba. Da parte sua il Cementificio di Fumane, che ha
già bruciato farine animali, aveva richiesto il 12/6/
1996 lautorizzazione a bruciare pneumatici (vedi
parere 109 del 2/7/1996 della Commissione Tecnica
Provinciale per lambiente che subordinava
lautorizzazione a specifiche prove
.che
la Ditta potrà svolgere presso lo stabilimento di
Pederobba !!!). Ora la passata Amministrazione
fumanese, che si identifica col Movimento Solidarietà e
Pluralismo, aveva addirittura stipulato una convenzione
per ottenere una somma di 0,25 riferita al
metrocubo equivalente calcolato con un peso specifico
convenzionalmente fissato in 2,65 ton per metrocubo; i
quantitativi di rifiuti utilizzati nella filiera
produttiva dello stabilimento di Fumane dalla soc.
Industria Cementi Giovanni Rossi S.p.A. saranno
comunicati contestualmente al volume scavato per ciascun
anno e verificabili dalle denunce MUD [Modello Unico di
Dichiarazione Ambientale] o equivalenti.
sulleventuale utilizzo dei rifiuti impegnandosi a
non intraprendere azioni o provvedimenti ostativi
della normale e corretta attività estrattiva.
In precedenza la passata Amministrazione fumanese aveva
inoltre commissionato un progetto di viabilità elaborato
in 6 soluzioni dallo studio Stradivarie di Trieste (vd. http://www.professionearchitetto.it/mostre/notizie/8392/Novaefumane
in cui appare la committenza-Comune di Fumane e Cementi
Giovanni Rossi spa e i titolari dello studio triestino,
uno dei quali legato da stretta parentela con
lattuale direttore di Cementirossi di Fumane). Di
tale progetto aveva scelto la soluzione, presentata
pubblicamente con modellino (come il buon Vespa!), che
prevede di rendere curvilineo il rettifilo di viale
Verona allo scopo di rallentare il traffico! Inoltre ha
fortemente sostenuto, e sostiene tuttora come
opposizione, la demolizione dellattuale Scuola
Elementare con la motivazione della fatiscenza,
risolvibile in realtà con un appropriato restauro. In
realtà la demolizione e la ricostruzione a poche decine
di metri è finanziata dal Cementificio stesso per il
quale la soluzione rappresenta unagevolazione
evidente per laccesso allo stabilimento.
Tutto è perfettamente in linea con la politica del
partito che nel 1994 si chiamava dei Progressisti, ora
PD, per il quale lo choc dei rifiuti a Napoli e quindi il
timore di perdere consensi si realizza
nellallinearsi con le politiche inceneritorie e di
privatizzazione dellacqua dellattuale
maggioranza di governo (erroneamente chiamata di destra
in quanto per lo più formata da socialisti craxiani,
ex-radicali ed ex-sindaci comunisti, nonché poeti
encomiastici). Tale politica è portata avanti con
aggressività anche dai nuovi rampanti: vedere come
lattuale sindaco di Firenze apostrofa la dssa
Patrizia Gentilini, protagonista del primo incontro a
Fumane nel 2009 promosso dal comitato Fumanefutura http://www.youtube.com/watch?v=UP_34siiFGg , come il nostro
padre Zanotelli, tanto stimato dai progressisti quando
lavorava in Africa a qualche migliaio di chilometri
quanto negletto quando denuncia i mali nostrani, viene
trattato da Vincenzo De Luca, proposto a governatore
campano dal PD e da Di Pietro http://www.youtube.com/watch?v=j6hENm3SWPk&feature=related o come infine
scriva sullacqua a Veltroni lo stesso padre
Zanotelli http://circolopasolini.splinder.com/post/16711519/zanotelli-a-veltroni-non-piangere-e-non-privatizzare-l-acqua e come gli viene
risposto http://www.bloginternazionale.com/2008/04/risposta-di-veltroni-padre-zanotelli.html . Non è di poca
importanza rilevare, proprio in merito al problema
dellacqua di cui la lettera autoelogiativa del
Movimento Solidarietà e Pluralismo di cui sopra, come
lunificazione delle municipalità
nellazienda, che si dichiara sempre rigorosamente
pubblica, Acque Veronesi s.c.a.r.l. abbia portato ad una
lievitazione notevole delle bollette.
Dal canto suo lattuale Amministrazione Fumanese sta
caldeggiando unaltra soluzione sempre dello stesso
Studio Stradivarie che prevede un autentico rivolgimento
paesaggistico con una circonvallazione fornita di
gallerie. Ma ciò però corrisponde ad un antico amore di
gioventù per il Cementificio che lattuale Sindaco
di Fumane aveva professato più di 20 anni fa quando,
anche allora in carica, fu intervistato dail
Veronese sotto il titolo Abbiamo sposato
Babbo Natale: lallora primo cittadino
affermava che è come avere il buon vecchio tutti i
giorni dellanno a nostra disposizione, non solo
nelle feste di fine anno.
Padre Zanotelli al contrario durante la conferenza ha
duramente stigmatizzato lincenerimento dei rifiuti
e luso del profitto a spese dellambiente
affermando che in 40 anni di ministero non ha mai
ricevuto una confessione di peccati contro
lambiente. Vale sempre il nettissimo monito di
Cristo che non si possa servire Dio e Mammona e di
guardarsi dai lupi vestiti da agnello.
A proposito di travestimenti voglio anche sottolineare
come nel numero di Marzo de lAltro Giornale sia
apparso un intervento su cui difficilmente non si può
essere daccordo. In esso un animo certamente
poetico e sensibile stigmatizzava luso dei cartelli
pubblicitari nella convinzione, espressa con forbite e
ispirate parole, che la bellezza di un paesaggio
sia un concerto di tanti elementi diversi. Peccato
che lo scrittore di tali bucolici sentimenti sia anche la
stessa persona che in veste professionale, relativamente
al progetto di nuovi impianti del Cementificio e alla
torre di 103 metri, asseveri (cioè dichiari fermamente)
la non incidenza ambientale degli interventi
previsti nellambito dellammodernamento
dellinsediamento produttivo di Fumane sul Sito di
Importanza Comunitaria (Area SIC) denominato Monte
Pastello. Non sarà forse un caso simile a quello
descritto da Oscar Wilde o a quello di Talleyrand, prima
vescovo, poi rivoluzionario, poi ministro di Napoleone e
quindi di Luigi XVIII ?
I dipendenti Cementirossi devono riflettere sul loro
futuro e quello dei propri figli ben sapendo che
lindustria lavora innanzitutto per il proprio
personale profitto (non si tratta di un piccolo
imprenditore: è sufficiente dare unocchiata
allelenco degli azionisti in cui compaiono varie
nazionalità fra cui Svizzera, Grecia e Israele) e
meditando a fondo sul futuro programma occupazionale
indicato nel progetto di ammodernamento, nel quale non
viene previsto alcun incremento ma si prospetta anzi una
riduzione di competenze: "Per quanto concerne lo
stato occupazionale, il nuovo impianto permetterà di
mantenere attivi tutti i posti di lavoro attualmente in
essere. Al contempo l'alto livello d'automatizzazione del
nuovo impianto permetterà una conduzione completamente
automatica dell'impianto, riducendo la presenza di
personale nei reparti produttivi alle sole necessità
manutentive e di ispezione".
La preoccupazione per i problemi del territorio non è
puramente ambientalista e snobistica, come si vuol fare
passare, ma sempre più radicata nel sentire della
cittadinanza e si basa su una riflessione che guarda al
futuro, a quelle energie veramente rinnovabili e ricche
di nuova occupazionalità di cui la Germania si è fatta
promotrice abbandonando la politica
dellincenerimento degli anni 80 e 90
(vedere http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e9c0c5ec-688a-4f53-aefa-97c2b268b4c3.html ).
Padre Zanotelli ha messo in guardia inoltre dalle
infiltrazioni della criminalità organizzata verso
laffare dei rifiuti. A Fumane sono stati effettuati
atti di intimidazione, taluni dovuti ad intemperanze
locali (non per questo meno gravi) ma altri
identificabili come pericolose anticipazioni nel senso
indicato dal Missionario, quali una croce nera sui
manifesti (vedine la definizione come segnale mafioso in http://www.youtube.com/watch?v=PCOER5vxY4Y al minuto 1,26)
e soprattutto messaggi di posta elettronica la cui firma
era quella di un ammazzato della camorra di
Castelvolturno.
Tali segnali devono preoccupare i responsabili eletti dai
cittadini a sostegno della legalità, della salute e
dellambiente consci che nel nostro ordinamento
giuridico la protezione dellambiente è imposta da
precetti costituzionali (art. 9, 32 Cost.) e assurge a
valore primario ed assoluto. Ecco invece come il Sindaco
di S. Ambrogio, anchegli fautore accanito della
tangenziale ovest, pensa di attuare tale compito, con
locchio attento in realtà non alloccupazione
e al territorio ma al consenso elettorale: «La
salvaguardia dei cittadini è prioritaria rispetto a
qualsiasi altra cosa. Anche alle marogne, che non
derivano dal Padreterno: e forse, quando sono state
costruite, pure loro erano considerate da alcuni un
elemento di deturpazione.
Come non essere daccordo? Con lo stesso
ragionamento finalmente si potrà radere al suolo S.
Zeno, che non deriva dal Padreterno, e costruire un bel
parcheggio con supermercato annesso: chi avesse altre
idee geniali si faccia avanti.
Sergio Vartolo
mercoledì 12 maggio 2010
|
|