Area ex-Merci: altri 21.500 mc di cemento

 
 






Forza Valpolicella! Forza Lega! Forza Cemento! Forza Oneri di urbanizzazione! Forza logica del “costruisco altre case per poter costruire altre strade”!

Il bello è che la notizia te la vendono con l’etichetta MENO CEMENTO, cioè tutti dovremmo gioire perché anziché 25.000 metri cubi, ne costruiranno SOLO 21.500. E’ davvero fantastica questa marcia della Valpolicella verso l’ECCELLENZA! In questo proliferare di Borghi e Corti dei palazzinari nostrani, è davvero meravigliosa la prospettiva di altre costruzioni “per non perdere la volumetria”. Questa di San Pietro mi sembra tanto la tartina che ti offrono con l’aperitivo. Sì perché il pranzo vero e proprio arriverà con l’ex Area Lonardi, con le strade di collegamento, con le altre aree di ampliamento lungo le nuove vie di raccordo e così avanti fino a quando il vero BORGO VALPOLICELLA sarà completato.

Lo voglio vedere Sandro Boscaini che porta in giro i suoi clienti tra le case, tra i condomini, alla ricerca di qualche vigna che per puro caso si sarà salvata. E gli illustrerà l’Eccellenza della Valpolicella, del sistema Verona, di questo senso del “bello” che noi italiani abbiamo nel dna.

Forza Valpolicella! Forza politici e politicanti! Forza Amministratori! Forza Divoratori di Territorio! Forza Cemento! Forza Case Sfitte!
Nulla cambia in questa povera Valpolicella. Nulla cambia nella testa di questi Valpolicellesi che credono ancora A QUELLO CHE I POLITICI RACCONTANO IN CAMPAGNA ELETTORALE.



a chi fosse sfuggita la notizia su L'Arena di domenica 11 dicembre, eccola


SAN PIETRO IN CARIANO. La riduzione delle cubature edificabili decisa dalla Giunta non convince l´opposizione
Piano ex Merci, meno cemento
e anche meno soldi al Comune
Gianfranco Riolfi
Lonardi: «Pedemonte rimarrà a bocca asciutta» L´assessore replica: «Le priorità sono a Corrubbio e San Floriano, ma la circonvallazione è prevista»
«Meno cubatura, meno soldi e Pedemonte rimane a bocca asciutta». L´approvazione del Piruea dell´area ex Merci, nella frazione carianese, solleva le proteste della minoranza, che una volta tanto nutre dubbi sulla scarsa edificabilità, piuttosto che sulla troppa. L´amministrazione Maestrelli ha infatti diminuito del 15 per cento la cubatura della grande area che un tempo ospitava i capannoni della Merci dolciumi, portandola da 25mila metri cubi a 21.500. Una riduzione che il capogruppo di Unione per San Pietro, Mario Lonardi, definisce «ridicola», con riferimento alle minori entrate nelle casse comunali che questo comporterà.
«I 2 milioni 523.663 euro di tornaconto per il Comune sono passati a 1 milione 659.651, con una riduzione del 34,5 per cento», dice il capogruppo di minoranza. «E, ciliegina sulla torta, questi soldi non verranno investiti a Pedemonte, perchè destinati a finanziare il secondo stralcio dell´edificio polifunzionale di Corrubbio e la ristrutturazione del cimitero di San Floriano».
Quei denari, sostiene Lonardi, sarebbero stati fondamentali per la realizzazione della circonvallazione pedemontana. «Un tratto di strada», aggiunge, «che avrebbe alleviato in maniera significativa il traffico nell´area dell´incrocio di Pedemonte. In tempi di crisi era l´unico modo per poter finanziare un´opera che difficilmente Regione e Provincia potranno portare avanti».
Niente bretella quindi, ma le case si faranno lo stesso. «E i futuri abitanti non avranno altre strade che quella vecchia per Cengia, con l´immissione in curva sulla provinciale», sottolinea Lonardi. «Lo studio viabilistico commissionato dalla precedente amministrazione Accordini, dimostrava invece che la nuova circonvallazione avrebbe ridotto in maniera sostanziale il carico viabilistico nel centro di Pedemonte. E a nulla servirà la prevista minirotonda che, a nostro avviso, peggiorerà la situazione anziché migliorarla».
L´amministrazione sarebbe comunque intenzionata a portare avanti il progetto viabilistico, «ma con quali soldi?» chiede il consigliere di minoranza. «Investire nella bretella il tornaconto economico derivante dal Piruea era fondamentale per iniziare almeno un primo lotto, da completare eventualmente con finanziamenti regionali e provinciali».
Alle perplessita di Lonardi, replica il vicesindaco Claudio Benetti, che premette: «La riduzione della volumetria, anche se potrebbe sembrare modesta, ha nella realtà permesso la stesura di un progetto completamente diverso, dall´impatto notevolmente inferiore, che prevedeva la realizzazione di nove palazzine a tre piani con sottotetti e un centro residenziale con edifici a cortina di due piani e mezzo».
Con la cubatura si è però ridotta anche la convenienza: «La convenienza economica è stata valutata con i medesimi parametri assunti dalla precedente amministrazione», precisa Benetti. «E´ chiaro che, fermo restando il valore iniziale dell´area e la ripartizione del benefit nelle medesime proporzioni, la convenienza pubblica diminuisce molto di più rispetto alla diminuzione della volumetria, ma va osservato che col nuovo piano è di 1 milione 889.235 euro, in quanto si è rivalutato il cespite del 12,5 per cento, a fronte di un minor volume del 15 per cento, con una diminuzione del benefit del 24 per cento».
Un tornaconto per il Comune che sarebbe quindi superiore a quello preventivato dalle minoranze, da reinvestire in opere pubbliche. Compresa la circonvallazione di Pedemonte? «L´Amministrazione ritiene che il completamento del centro polifunzionale di Corrubbio, la manutenzione del cimitero di san Floriano e il suo ampliamento siano una priorità assoluta», dichiara il vicesindaco. «E´ stato sottoscritto un protocollo di intesa tra i Comuni della Valpolicella e la Provincia sulla viabilità , in cui il passante di Pedemonte è inserito come primo intervento. E´ in fase di stesura il progetto preliminare della viabilità e confidiamo che il 2012 veda completato il progetto per cantierare l´opera».

domenica 11 dicembre 2011

 
 
     
 
     
     
 

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