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Franco Ceradini aveva spedito una mail
dove erano elencati i compensi e i privilegi dei Signori
parlamentari. Nel giro di alcuni minuti aveva smentito la
notizia data e si era scusato per essersi fatto prendere
da un eccesso di populismo. La senatrice Tiziana
Valpiana, con la spocchia e la prosopopea degna di una
politica di razza, precisa, corregge con la matita rossa,
difende quella che ritiene la sua onorabilità. Ne esce
la conferma della indifendibilità (nonostante la bufala)
dei compensi e dei privilegi della classe politica
italiana. Non solo: si percepisce in modo chiaro la
strisciante arroganza di una casta che si pone al di
sopra e al di fuori del sentire comune.
Alla senatrice Valpiana chiediamo una sola cosa: ci
precisi quali sono i tempi perché un parlamentare possa
percepire una pensione. Li confronti con i tempi e i modi
degli altri comuni mortali. Cerchi anche di
essere sintetica, visto che abbiamo cose molto più
interessanti da fare.
Alleghiamo il documento originale, la precisazione della
senatrice, la correzione punto per punto del documento
che titolava MANDIAMOLI A LAVORARE
Documento originale
MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un
articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha
votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma va) un aumento
di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al
mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non
risultare
nei verbali ufficiali.
STIPENDIO 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa 4.030,00 al mese (generalmente parente o
familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da 335,00 circa a 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto
gratis per 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno
diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre
obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per
ora!!!)
Circa 103.000,00 li incassano con il rimborso spese
elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai
partiti), più i privilegi per quelli che sono stati
Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un
ufficio, una segretaria, l'auto blu e d una scorta sempre
al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1
MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00
al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per
l' abolizione dei privilegi di tutti i
parlamentari............ queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi
tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza
degli italiani......
Risposta della Valpiana
Ringrazio Franco
Ceradini della decisa e immediatamente smentita inviata
dopo la diffusione della falsissima e tendenziosa
'catena' che gira da tantissimi anni (dice qualche
settimana fa... e poi parla dei consumi al bar nel
99!!!), tanto che l'allora Presidente della Camera
Violante aveva querelato il giornale che l'aveva
divulgata (non ricordo più, mi sembra che fosse
Panorama, di proprietà di Berlusconi, da sempre
interessato, nel suo lungo viaggio verso il
presidenzialismo, a diffondere sentimenti
antiparlamentari ...) che è stato poi condannato alla
smentita e a un risarcimento.
Purtroppo, però, le falsità spesso girano più della
verità... Quella verità che, grazie anche a un mio
deciso intervento quando ero membro dell'Ufficio di
Presidenza della Camera, si può facilmente trovare sul
sito (così come su quello del Senato) che riporta punto
per punto la realtà dell'indennità parlamentare che,
ricordiamolo, è stata introdotta con la Rivoluzione
Francese per permettere anche ai rappresentanti del Terzo
Stato e non solo, come fino ad allora (e, forse, nel
futuro?), ai nobili e al clero, di potersi dedicare alla
'cosa pubblica' (vista la mia provenienza potrei anche
dire 'servire il popolo' -o almeno è questo che io ho
cercato di fare nel mio mandato parlamentare-, ma capisco
che alla luce dell'attuale classe politica, potrebbe
sembrare proprio fuori luogo....).
Negli anni precedenti ho più volto risposto punto per
punto a quanto affermato in questa incredibile mail,
spiegando i motivi delle varie voci e l'inesistenza di
altre, ora, sinceramente, non ne ho più voglia. Basti
dire che non è possibile che il Parlamento si aumenti
l'indennità, perché questa per legge è legata allo
stipendio dei magistrati (anche se nelle ultime
finanziarie si sono spesso attuati dei tagli, vista la
crisi) e non c'è quindi nulla da votare. Segno, comunque
sotto, alcune cose che non corrispondono a verità.
Quello che mi dispiace sinceramente è che persone anche
ben intenzionate possano cascare in simili tranelli, che
altro scopo non hanno che diffondere
l'antiparlamentarismo e fare di ogni erba un fascio,
senza distinguere chi ricopre l'incarico parlamentare
come rappresentante del popolo (cosa, certo, difficile
oggi, con una legge elettorale che non permette
all'elettore di scegliere) e come se tutti fossero solo
'casta' (quanti danni ha fatto alla maggioranza di
centro-sinistra il nostro amico Gian Antonio Stella,
silente ora che governa la destra!)
Mi dispiace anche costatare come, mentre queste panzane
vengono sempre diffuse, non altrettanto interesse si
riscontra quando si cerca di fare una corretta
informazione. Io stessa, per esempio, fin in dal 1995
(sono stata eletta nell'aprile del 94) ho presentato ogni
anno il bilancio dell'attività parlamentare, sia del
lavoro istituzionale, sia economico, spiegando come
impiegavo l'indennità e allegando la dichiarazione dei
redditi (quella dei parlamentari è, per altro,
pubblica). Nei primi anni ho spedito per posta questo
'tomo' (più di 300 pagine!), oltre che alle federazioni
venete del PRC, alle autorità regionali e comunali, alle
istituzioni sanitarie e ai quotidiani veneti, a molte
associazioni, comunicando pubblicamente che chiunque
fosse interessato poteva richiederlo. Poi, a causa del
troppo lavoro e dell'eccessivo costo delle spedizioni
(non pagate dalla Camera!), mi sono limitata a inviarlo
alle Federazioni e ai quotidiani e a informare per mail
tutto il mio indirizzario della disponibilità a inviare
il documento completo su richiesta. Purtroppo le
richieste sono state scarse, meno di una decina all'anno,
e nemmeno l'incontro che ogni anno ho fatto alla
Festainrosso-Festa di Liberazione di Verona su questo
tema è stato molto frequentato! Per questa mia attività
sono stata addirittura intervistata a Report, che ha
mostrato in diretta il mio modello 730 e i contributi
versati al partito (anche qui l'interesse è stato
inferiore rispetto a quello riservato ai 'privilegi').
Davvero la sensazione è che vi sia molta confusione, che
si faccia molto polverone sulla 'casta' ma che all'atto
pratico al 'popolo sovrano' non interessi poi molto
capire quali sono i costi e come viene utilizzata
l'indennità parlamentare, né che faccia grande effetto
chi cerca di fare il rappresentante in modo 'diverso' e
trasparente. Risultati analoghi, infatti, mi hanno
riferito altri colleghi (tra cui l'europarlamentare
Donata Gottarci) che hanno praticato la stessa politica
di rendicontazione.
Mi scuso per questa piccata precisazione, ma credo
davvero che sia importante capire che cosa sta dietro
alle campagne 'moralizzatrici' che hanno spesso lo scopo
di fare confusione e di far perdere fiducia nella
politica. E quando il popolo è lontano dalla
politica...il gioco è fatto! E LUI lo sta facendo
egregiamente!
Grazie per l'attenzione, un abbraccio
Titti
P.S. Chiedo la cortesia e la correttezza di voler girare
questa mia mail a tutte le persone cui è stata girata la
precedente
Documento
originale corretto in rosso dalla senatrice
MANDIAMOLI A LAVORARE
Sull'Espresso di qualche
settimana fa c'era un articoletto che spiegava che
recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e
senza astenuti (ma và?!)un aumento di stipendio per i
parlamentari pari a circa E. 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non
risultarenei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00
AL MESE NO
STIPENDIO BASE circa Euro
9.980,00 al mese
PORTABORSEcirca Euro
4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare) no è vietato fino al 3°
grado di paentela
RIMBORSO SPESE AFFITTO
circaEuro 2.900,00 al mese assolutamente no lire 0
INDENNITA' DI CARICA(da
Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULAREgratis NO solo i membri dell'ufficio di
Presidenza hanno un cellulare istituzionale per le
comunicazioni con numero ad hoc
TESSERA DEL
CINEMAgratis non più, l'ho fatta togliere io, anche se
la regalava l'Agis, il Parlamento non spendeva nulla
TESSERA TEATROgratis NO
TESSERA AUTOBUS -
METROPOLITANAgratis NO
FRANCOBOLLIgratis NO solo la posta
istituzionale dei membri dell'ufficio di Presidenza viene
spedita direttamente dalla camera
VIAGGI AEREO
NAZIONALIgratis certo, i parlamentari girano tutta
l'Italia per riunioni e per raggiungere Roma
CIRCOLAZIONE
AUTOSTRADEgratis idem
PISCINE E
PALESTREgratis no, c'è una piscina della Camera
all'acqua acetosa, è un cral, si paga una quota io non
ci sono mai potuta andare in 16 anni perché non ho avuto
il tempo)
FS gratis vedi sopra
AEREO DI STATOgratis se si va in missione
parlamentare solo in affari di stato solo membri della
presidenza
AMBASCIATEgratis che vuol dire?
CLINICHE gratis no, si paga
un'assicurazione sanitaria (euro 480 al mese) e poi si
hanno alcune convenzioni
ASSICURAZIONE
INFORTUNIgratis solo per infortuni sul lavoro dentro la
Camera
ASSICURAZIONE MORTEgratis no so, non sono morta, ma
un collega bruciato vivo nella macchina mentre andava
carico di manifesti ad attacchinare con 3 figli piccoli
non ha avuto nulla perche non aveva completato l'intera
legislatura
AUTO BLU CON AUTISTA
gratis no
solo i membri dell'ufficio di Presidenza dalla camera
all'aeroporto o alla stazione
RISTORANTE gratis (nel
1999 hanno mangiato e bevuto gratis per no, si paga come in tutte
le mense aziendali Euro
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno
diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i
cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li
incassano con il rimborso spese
elettorali (inviolazione alla legge sul finanziamento ai
partiti), più
i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della
Repubblica, del
Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a
disposizione e
gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una
scorta sempre al
suo servizio)
La classe politica ha
causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di
EURO.
La sola camera dei
deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta
promovendo un referendum per
l'abolizione dei privilegi di tutti i
parlamentari............ Queste
informazioni possono essere lette solo attraverso
Internet in quanto
quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a
conoscenza degli
italiani......
PER FAVORE CONTINUATE LA
CATENA.
sabato 26 febbraio 2011
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