| |
Alla sessione dell'ONU dedicata ai
cambiamenti climatici prodotti dalle immissioni in
atmosfera dei gas serra, mentre si allargava la
consapevolezza, anche tra i paesi grandi inquinatori come
gli USA e la Cina, della necessità di interventi
immediati e improcrastinabili per ridurre le emissioni e
salvare il futuro del pianeta da rischi catastrofici per
la stessa nostra civiltà, Berlusconi si è detto
sedotto dalle parole di Obama che, ha
detto testualmente, me le ha rubate.
Ci si sarebbe aspettato, dunque, che al ritorno in
Italia, confezionando la prossima legge finanziaria,
Berlusconi desse prova della serietà dei suoi
proponimenti adottando misure urgenti per ridurre le
emissioni di gas serra dell'Italia, che è in difetto di
quasi 40 milioni di tonnellate di CO2 rispetto agli
impegni presi con la UE per il 2009, divario che
aumenterà nel 2010 a quasi 60 milioni di tonnellate. Invece,
per ammissione dello stesso ministro dell'Ambiente, la
prossima legge finanziaria non conterrà niente del
genere, anzi, cancellerà anche gli stanziamenti
previsti dalle precedenti finanziarie.
C'è proprio da stare freschi !
lunedì 28 settembre 2009
|
|