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ANDIAMO DAVANTI AI MUNICIPI
credo che sia oramai da ipocriti continuare ogni
giorno passare davanti a siti che si evolvono in enormi
urbanizzazioni speculative senza senso e far finta di
niente,a cosa serve creare nuove urbanizzazioni quando
quelle già esistenti sono vuote? la gente e le
amministrazioni della Valpolicella non hanno ancora
capito che per valorizzare i nostri magnifici paesaggi
bisogna imboccare un'altra strada ed investire il denaro
privato e pubblico in modo piu' intelligente,etico....
Non possiamo piu' starcene zitti e guardare l'enorme
urbanizzazione che sta crescendo ai piedi della collina
di Gargagnago per il tornaconto personale di quattro
privati stolti.
Si, facciamoci sentire, ma sulle piazze, davanti ai
municipi, proclamando la vergogna di essere cittadini
della Valpolicella.
PICCOLE CASTE
sono contro ogni forma di Casta per gestire il
nostro territorio e il nostro bene comune.
Purtroppo, come ha detto il compianto Giorgio Bocca, temo
che siamo ormai una sparuta schiera contro il dilagare
dell' opportunismo affaristico, della scuola di
corruzione di marca Berlusconiana.
Io sono con te, Sandro, e vorrei credere con te in
qualche possibilità per riuscire a togliere di mano
gestioni personalistiche della pubblica amministrazione.
Proviamo a contarci, giustamente come dici, e poi
ragioneremo insieme.
SUPERAMENTO DELLE DIVISIONI TRA COMUNI
Lo sai che sono d'accordo con questa proposta! E'
urgente, inevitabile farlo
Mi stavo solo chiedendo se non fosse possibile il
superamento delle divisioni tra comuni della
Valpolicella, come se ognuno lavorasse per sè e
organizzasse eventi staccati dal contesto
Io ci sto
VOGLIO LA CONTEA DELLA VALPOLICELLA
Da molto tempo che ci penso.. la soluzione dei
problemi della Valpolicella sta nella ricostituzione
della Antica Contea con i confini che aveva al tempo di
Federico della Scala
Dalla chiusa di Ceraino a Parona , dall'Adige alla
dorsale del monte Pastello
Mi domando: cosa ne facciamo di 5 Comuni o 6 al giorno
d'oggi nell'era delle comunicazioni nel tempo in cui
qualsiasi cosa accade in Australia ne sei a conoscenza
prima di sapere se tua moglie pensa ad un'altro
.
5
centri di spesa che non anno cosa sia il denaro
sopratutto quello pubblico che spargono a destra e a
manca perché non esce dalle proprie tasche
. 5
campanili che hanno rotto le corde delle campane, non
sono stati a scuola di musica e non sanno che corde
tirare quando il maestro glielo chiede 5 orticelli con 5
incapaci i cui pensieri sul cosa coltivare di sono sempre
in contrasto tra tra di loro
..
. io non
capisco perché ci si ostini a vivere in una situazione
come questa
. LA MAGNIFICA COMUNITA DELLA
VALPOLICELLA avrebbe bisogno anzi è tardi
di darsi
una mossa
scegliere gli amministratori tra 70.000
persone anziché 7.000 ti da 10 volte di più la
possibilità di scegliere soggetti colti e capaci con la
normale conseguenza che il nuovo territorio è solamente
un po più grande dell'orticello ma coinvolge un più
vasto numero di persone Tanti timidamente pensano e
qualche volta ci provano a pensare
alzando la
fronte oltre il muro dell'orticello
chiamando o
sussurrando a qualche forma di associazione
federazione
federalismo
.. non ci arrivano
.
dalla situazione attuale al comune unico della
Valpolicella il passo potrebbe essere più corto di
quanto si possa immaginare
. Ben vengano tutte
quelle associazioni partiti o movimenti che in vista
delle prossime elezioni possano portare al governo degli
orti
. della Valpolicella persone che abbiano il
coraggio di unificarsi in una unica struttura democratica
propositiva .. culturalmente preparata
che
si occupi in primo luogo del piano regolatore dei vigneti
e tutto il resto a seguire
.
Un vecchi saggio mi diceva
. in Valpolicella
purtroppo sono arrivati prima i soldi dei libri
.
per cui siamo rimasti indietro
.magari i soldi sono
stati investiti altrove
. altri sfruttando il nome
hanno portato alla cementificazione della Valpolicella
con conseguenti aumenti del traffico e carenza di servizi
.
Con l'attuale crisi economica che non vede a breve vie
d'uscita sarebbe proprio il caso dovendo tutti essere
chiamati ai sacrifici
cominciare a pensare a quella
che potrebbe essere la scorciatoia che ci porta fuori
. un unico centro di spesa.. di risparmio
di
democrazia
di poche regole chiare uguali per tutti
il resto viene da se
ASSESSORI DI MEZZA TACCA
Abbiamo bisogno di persone che tutelino il
nostro territorio dall'incompetenza di "assesori di
mezza tacca" che spinti da interessi o da forme di
protagonismo si arrogano il diritto di decidere
scelleratamente sulla testa dei loro cittadini.
Considero la proposta eccellente e mi auguro che i
cittadini siano più sensibili a queste forme
democratiche di civiltà e senso dello Stato.
NON MOLLARE MAI
La tua proposta è entusiasmante, e credo che
chiunque viva sul nostro territorio dovrebbe farsene
carico; dopo decenni di scempi, sarebbe ora di
interrompere il saccheggio ed iniziare a salvaguardare
ciò che rimane.
Certo dovrà essere una battaglia durissima ancora di
più di quella messa in atto per la storia del
cementificio ( non ancora conclusa).
Se il progetto parte io farò sicuramente la mia parte .
PILATESCO
Entro nel merito della tua proposta con una domanda. È
giusto stare fuori dai partiti (è di moda, ma mi sembra
pilatesco) o non è più conveniente elaborare e
perseguire un programma condiviso ? Date precedenti
negative esperienze, io sono per questa seconda
soluzione. Uniti si vince, divisi si perde tutto. Se lo
ritieni utile, a disposizione per continuare il dialogo.
FINIGUERRA & C.
Rispondo a tono(!): sono in contatto con Finiguerra e il
comitato lombardo che sta portando avanti la proposta di
legge regionale a difesa del paesaggio e contro il
consumo di suolo.
L'idea e' di presetare anche in Veneto la prossima
primavera la medesima proposta di legge regionale di
iniziativa popolare partendo con la raccolta firme.
Mi vedo in questi giorni con i referenti lombardi e dei
"tecnici" veneti per mettere in pista la
proposta: ti interessa? Ci dai una mano?
BELLA IDEA
GRAN BELLA IDEA. MI PIACE MOLTO. SE SAREMO IN
TANTI A SOGNARE, I SOGNI DIVENTERANNO REALTA'. IL SOGNO
DI FARE DELLA VALPOLICELLA QUALCOSA DI NUOVO E DI GRANDE.
UN LABORATORIO DI UN ALTRO MONDO POSSIBILE.
IMMAGINA SE NON ADERISCO
Se come spero il Cementificio farà le valigie
ho anche sempre detto che la cementificazione e la
disinfestazione sono due cancri immediatamente dopo da
combattere. Per la cementificazione è l'ignoranza becera
dei contadini arricchiti che fa la differenza, quella che
ha impedito alla Valpolicella di essere una Toscana
dotata in più di bellezze naturali superiori.
COME BUSSARE ALLA PORTA
è davvero stuzzicante la riflessione che proponi.
E lascio uscire a raffica quello che mi viene in mente.
Perchè 5 comuni quando è Pescantina ora nell'occhio del
ciclone edilizio ?
Sai quanto è pesante il dovere di amministrare ?
Sarebbe SOS capace di essere "leggero",
democratico, dal basso, partecipato ?
Ed infine come bussare alla porta della farraginosa,
pesante,
insopportabile "politica"?
5 stelle, comuni virtuosi o sto con te ?
Puntare al 2 % che senso ha ?
E che rapporti con gli altri partiti,
dividi la sinistra e vince la lega, e tutte queste cose,
e quali persone ?
TERRA FELIX
da tempo ho in mente di mettere in cantiere un
servizio dedicato alla Valpolicella, puntando sul
rapporto delle terra felix (vigneti, ville, ambiente) con
la mostruoisità della cementificazione che avanza.
Appena sono pronta (ed ho il definitivo via libera dal
giornale), mi faccio viva anche con te. Che, sicuramente,
mi darai le dritte giuste.
A PATTO CHE SI POSSA DISCUTERE
ho dato energie per la mia terra (acquisita..)e
mi sono scontrata con persone con visione partitica
....dove tutti devono seguire quello schema senza
ascoltare la tua voce!
Io ci saro' ma a patto che possa discutere e condividere
le situazioni.
CINQUE LISTE, CHE FORZA
non riesco ad immaginare quale sforzo sia
necessario. Eppure l'idea di un movimento che coordina e
gestisce la comunione di intenti di cinque liste che
coprono l'intera Valpolicella, mi sembra davvero geniale.
Hai ragione! Bisogna prendere in mano le leve del comando
se non si vuole ancora una volta affogare nel mare delle
chiacchiere e delle false promesse. Contaci, io ci
sarò!!!
LA TERRA DEGLI ORTI
...mi ha sempre fatto tenerezza questa terra,
nella quale vivo da oltre vent'anni, per la fortissima
identificazione degli abitanti con il loro comune di
appartenenza. Eppure tra tutti fanno forse sessantamila
abitanti. L'orticello e il campanile, da difendere ad
ogni costo, l'orgoglio del comune più popoloso, il vanto
di quello più piccolo, la vanagloria di ognuno nei
confronti degli altri; sono davvero posizioni vecchie di
almeno 50 anni. Un territorio unito che lotti contro il
degrado mi pare proprio un'idea vincente. Coraggio,
andate avanti con la stessa convinzione che avete avuto
nel combattere il nuovo campanile di 103 metri che doveva
sorgere ...
sabato 31 dicembre 2011
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