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Era linizio di settembre e quelli
che avevano ancora un lavoro erano rientrati in azienda.
Matteo Renzi, che il suo lavoro lo svolgeva facendo il
sindaco di Firenze, era arrivato a Palazzo Vecchio di
buona mattina. Aveva incontrato nel corridoio un paio di
ranocchiette e si era chiesto come mai non ne avesse mai
viste prima. Arrivato davanti al suo ufficio, lo trovò
allagato da cinquanta centimetri di acqua. Il telo che
faceva da contenitore, comandato da chissà quale
meccanismo diabolico, si squarciò proprio in quel
momento. Londata lo travolse e solo allora capì da
dove provenivano le rane. Se ne trovò una abbarbicata
sulla spalla ed ebbe la netta sensazione che gli
gracchiasse nellorecchio: REFERENDUM.
Se al sindaco più amato dagli italiani avevano riservato
un tal trattamento, i veronesi si chiesero immediatamente
che cosa sarebbe capitato al loro Flavio Tosi,
classificato al secondo posto. La risposta arrivò nel
giro di un paio di giorni. Un fattorino entrò dal
sindaco e, con fare più riverente del solito, gli
chiese: Come ha fatto a parcheggiarla lassù.
Facendogli con la mano il segno di seguirlo, lo portò
alla finestra che dà proprio sullArena. Là in
cima, proprio sullorlo era parcheggiata la sua Audi
blu, quella nota ai veronesi per le strombazzate e le
sirene spiegate al suo passaggio. Anche qui un meccanismo
diabolico la fece barcollare per due, tre, quattro volte.
Tosi chiuse gli occhi e un tonfo sordo gli fece capire
che avrebbe dovuto richiamare Vicentini. Là in cima allArena
era comparso uno striscione: HAI FINITO DI FARE CASINO ?
Non furono due eventi marginali. Furono il detonatore che
fece esplodere lira degli italiani. Se ai due
uomini politici più popolari ed amati avevano riservato
un tal trattamento, che cosa avrebbe meritato il Giullare
che da 17 anni racconta barzellette ? Le manovre da
decine e decine di miliardi, i risparmi decurtati, i
posti di lavoro perduti, i privilegi dei politici e le
finte decurtazioni delle loro paghe, una burocrazia
penetrata come un cancro nei gangli delleconomia,
convinsero gli italiani a scendere finalmente in
piazza con i bastoni.
I 945 parlamentari furono ridotti a 300: 200 deputati e
100 senatori. Paga rapportata alle presenze in aula e
comunque non superiore a 5.000 euro netti al mese.
Condizione per essere eletti: avere un lavoro ed essere
in grado di riprenderlo dopo 5 anni di attività
parlamentare. Nessuno può essere rieletto. Candidati al
parlamento proposti attraverso referendum popolare. Una
(e unica) auto blu al Capo dello Stato. Chi supera i 60
anni deve dare le dimissioni ed essere sostituito da
quello classificato al secondo posto. Eliminare le
Province. Eliminare i politici da aziende
Municipalizzate, Enti pubblici, Ospedali, Banche.
Un colpo di vento fece sbattere limposta. E la
RIVOLUZIONE fu momentaneamente sospesa
domenica 14 agosto 2011
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