| |
Salvatore Settis viene in Valpolicella a
presentare il suo libro PAESAGGIO COSTITUZIONE CEMENTO.
Il merito dell'iniziativa è di salValpolicella e di
Gabriele Fedrigo che ha perseguito con tenacia la
realizzazione di questo evento. Una recensione del libro
la trovate sul sito di salValpolicella.
Domenica scorsa a Marezzane Luca Martinelli ha presentato
il suo libro "Le Conseguenze del Cemento". In
quella occasione erano presenti alcuni rappresentanti di
Comitati e Associazioni della zona. Si discuteva sul come
rendere maggiormente EFFICACI le azioni dei singoli. Una
risposta concreta arriva dalla fondazione del Forum
SALVIAMO IL PAESAGGIO. Carlo Petrini di Slow Food e
Domenico Finiguerra di Stop al Consumo di Territorio sono
i promotori di tale iniziativa.
Quindi l'arrivo di Settis proprio in questo momento si
carica di significati. Ci piace pensare che anche CONTRO
IL CEMENTO stia nascendo un movimento di INDIGNADOS che
cambi radicalmente il modo di porci nei confronti del
NOSTRO TERRITORIO. Basta alle speculazioni di pochi e dei
soliti. E' ora di usare il Paesaggio come PATRIMONIO
DI TUTTI NOI.
Ecco il Manifesto di SALVIAMO IL PAESAGGIO
Dal 1950 ad oggi lItalia ha perso milioni di ettari
della sua superficie libera (
) È giunto il momento
di fare una campagna comune, di presidiare il territorio
in maniera capillare a livello locale, di amplificare
lurlo di milioni ditaliani che sono stufi di
vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore.
Carlin Petrini (fondatore di Slow Food e tra i primi
aderenti al Forum)
Il Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio,
Difendiamo i Territori, nasce su impulso dellassociazione
Slow Food e del Movimento Stop al Consumo di
Territorio, subito arricchitosi della presenza di
numerose organizzazioni nazionali (tra cui Legambiente,
LIPU, Pro Natura, Eddyburg, Movimento Decrescita Felice,
Altreconomia, Associazione Comuni Virtuosi, Rete del
Nuovo Municipio, Borghi Autentici dItalia, Medici
per lAmbiente, Centro Nuovo Modello di Sviluppo,
organizzazioni agricole), di oltre 350 associazioni e
comitati locali e più di 3000 prime adesioni
individuali, tra cui quelle di urbanisti, docenti
universitari, sindaci, architetti, giornalisti,
produttori agricoli ecc..
Il Forum Nazionale vuole coinvolgere il maggior numero
possibile di soggetti in una rete che condivida gli
stessi valori elementari, e sensibilizzare il nostro
Paese su uno dei più grandi scempi che sta subendo,
sotto silenzio e da troppo tempo: il consumo del suolo
libero e fertile a favore di cemento e asfalto.
Il consumo di suolo è in continuo aumento e si stima che
attualmente la superficie totale urbanizzata sia di quasi
2 milioni e mezzo di ettari (oltre 100.00 ettari lanno),
ma purtroppo non possiamo fare affidamento su dati
certificati, a testimonianza di quanto questo problema
debba ancora essere monitorato e sufficientemente
considerato come prioritario dalle Istituzioni.
Lattività speculativa in questo campo sembra non
conoscere crisi di sorta e, forti delle nostre reti
associative, registriamo e verifichiamo continuamente le
voci di protesta che si levano a livello locale. Attraverso
il Forum intendiamo presto mettere in campo azioni
concrete per contrastare questa deriva che sta
privandoci per sempre di beni comuni fondamentali: i
nostri territori e la loro bellezza. La loro salvezza è
legata indissolubilmente alla nostra qualità della vita,
ciò che ci ha reso orgogliosi e famosi in tutto il
mondo.
Il suolo fertile e lintegrità del paesaggio sono
la principale garanzia per il futuro del nostro Paese,
del turismo, della nostra agricoltura e dei nostri
prodotti tradizionali, della salubrità dei luoghi in cui
abitiamo e della biodiversità naturale ivi presente. La
storia ci insegna che essi sono la base concreta di ogni
cultura locale, ciò che unisce gli italiani nella
diversità e ci rende un popolo unico. Paesaggio e
territorio fertile sono la risorsa economica di cui siamo
più ricchi, è assurdo sprecarla così.
Il nascente Forum nazionale intende mettere in campo una
serie di azioni concrete per fermare il consumo di suoli
fertili e lo scempio del paesaggio italiano:
1) PROPOSTA DI LEGGE di iniziativa popolare
2) CENSIMENTO in tutti i Comuni degli immobili
sfitti o non utilizzati
3) CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE a livello nazionale
Il
Forum prenderà il via il 29
ottobre a Cassinetta di Lugagnano, per la
sua prima assemblea nazionale >>
(info)

giovedì 13 ottobre 2011
|
|