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E stato presentato a Fumane il progetto della nuova
scuola elementare. Una cosa tuttaltro che Rococò:
è molto lineare, una specie di allevamento per polli e,
a ben vedere, molto funzionale per far crescere in
batteria i nostri bambini.
Lo stile Rococò si riferisce al come si è sviluppata la
discussione a margine. Poco a poco mi sono
estraniato e ho immaginato di assistere alla discussione
di una famigliola dove
Padre: è ora che ci
facciamo la casa nuova !
Madre: sai che è
proprio una bella idea
Tre
Zie (in contemporanea): il Buon Nome della
Famiglia impone una Sistemazione più Dignitosa
Nonno: Fu
Fu
Padre: anzi, per
evitare i se e i ma, ho qui il progetto già approvato
Madre: è fantastico
Tre
Zie: assolutamente daccordo. Cè
solo il nonno che fa Fu
Fu
ma è quellasma
fastidiosa che ha da qualche mese
Figlia
diciottenne (con minigonna inguinale): ma
e...
i soldi ?
Il
Coro: zitta, zitta, come fai tu a capire. I
soldi sono lultimo dei problemi. Se si è deciso
che serve una nuova casa, questo è quello che conta:
siamo tutti daccordo. I soldi
da qualche
parte si troveranno
Nonno: Fu
Fu
Figlia
diciottenne (accavallando le gambe dallaltra
parte): sono incerta sul Surrealismo e il Rococò
Padre: noi si dava per
scontato che tu avresti dato una mano
Figlia
diciottenne: scusa ? Hai dimenticato che io sto
studiando ?
Madre: sì certo, ma
nel tempo libero, la sera
Tre
Zie: adesso si chiamano Centri Massaggi
Padre: anzi, nella
casa nuova
Figlia
diciottenne (scavallando le gambe e tirando giù quel
niente di gonna che sporgeva): il verbo Battere
ha qualche attinenza alla discussione ?
Tre
Zie: ma che volgare, ma senti come si
esprime, ma che cosa insegnano oggi nelle scuole
Nonno: F
F
Ripiombato nella realtà e uscendo dal giardino virtuale
allestito, mi ritrovai a pensare ad un aforisma di Woody
Allen: Il ballo è una manifestazione verticale di
un desiderio orizzontale.
Il tutto in perfetto Stile Rococò.
venerdì 18 settembre 2009
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