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Declarations
Le esternazioni dei colti ed illuminati Amministratori
della nostra Valpolicella non cessano mai di
meravigliare. Sono un fronte unito contro lambiente
e le tradizioni, a favore del progresso
imprenditoriale che fa leva su coloro che, ossessionati
dalla voglia di periferia urbana, sono più interessati
allampliamento delle proprie cubature che al bene
comune. Nelle parole dei nostri sindaci è tuttavia
proprio il bene comune a mobilitare la loro creatività e
non la raccolta di consensi e quindi la riconferma del
potere. A Fumane la Giunta tutta deve ristorarsi dal
grande digiuno di potere con unabbuffata di licenze
edilizie e soprattutto di riconferma di fedeltà
coniugali allindustria Cementirossi (vedi notizie
delle nozze Bianchi-Cementirossi in http://www.teladoiolavalpolicella.it/vartolo.htm ):
In campagna elettorale, sempre evasivo come il mitico
Proteo e sfuggente come unanguilla, lattuale
sindaco di Fumane DICHIARAVA che il
Cementificio doveva concludere il suo ciclo produttivo
alla scadenza del 2025 per cui era assolutamente
contrario alla ristrutturazione salvo poi dichiarare (lArena
6 febbraio 2010): «Per noi c'è compatibilità tra
industria e territorio, per questo sono stati dati i
pareri favorevoli, però con una serie di condizioni».
Non è dato di capire a tuttoggi quali siano queste
condizioni. Inoltre DICHIARAVA di voler
indire un referendum, preceduto ovviamente da una
campagna informativa adeguata. Certamente si era capito
male: in effetti una raccolta firme da parte di Bianchi
è stata programmata ma tra i sindaci della Valpolicella
come annunciato da lArena il 4 marzo scorso: Una
raccolta di firme tra tutti i sindaci della Valpolicella
per fare inserire nel Piano territoriale provinciale di
coordinamento (Ptpc) il progetto della tangenziale ovest
di Fumane. La decisione è stata presa in un recente
incontro tra il sindaco di Fumane, Domenico Bianchi,
quello di Marano, Simone Venturini e quello di
Sant'Ambrogio, Nereo Destri. «Non appena raccolte le
firme, chiederemo un incontro con il settore della
Provincia competente»
Lo stesso Destri DICHIARAVA a lArena del 23 Marzo
2010 i propri intenti squisitamente culturali e di difesa
del territorio: «La salvaguardia dei cittadini è
prioritaria rispetto a qualsiasi altra cosa. Anche alle
marogne, che non derivano dal Padreterno: e forse, quando
sono state costruite, pure loro erano considerate da
alcuni un elemento di deturpazione. Bisogna guardare al
progresso del territorio, non ci si può sedere sulle
tradizioni e sui sogni. Solo i Verdi sono contrari: ma i
Verdi, spesso, sono coloro che dicono che bisogna andare
in bici, ma poi usano l'auto; che si deve abbassare il
riscaldamento, ma a casa loro tengono bello caldo. Con le
ideologie non si va avanti, occorre scendere nel
concreto» il che in soldoni per il Destri
ambrosiano, ossessionato dai Verdi che oramai non
esistono più mentre cè unopinione pubblica
più conscia dei problemi di sopravvivenza dellumanità,
significa asservire il territorio agli interessi
economici che invece derivano dal Padreterno
(vd http://www.teladoiolavalpolicella.it/vartolo.htm in cui io
propongo in base a questo finissimo ragionamento di
radere al suolo tutti gli insigni monumenti naturali o
costruiti dalluomo che non derivano dal
Padreterno per costruire cave, parcheggi e centri
commerciali).
Acclarations
Ne lArena del 27 maggio scorso è apparso questo
comunicato congiunto di Valpolicella 2000 e Fumanefutura:
«Emerge sempre con maggiore chiarezza lassurda
posizione del sindaco Simone Venturini, il quale
esplicitamente e a spada tratta ha sposato la causa del
cementificio. Per quale motivo, visto che benefici in
termini ambientali non vengono apportati nel Comune di
Marano, che invece vedrebbe devastato il suo territorio?
Riteniamo sia giunta lora che sia resa pubblica la
sua evidente incompatibilità. Lingegner Venturini
dal maggio 2009 non è più solo un dipendente della
Technital Spa, una delle più grandi società di
infrastrutture italiane, ma è entrato nel consiglio di
amministrazione della società. Sia la Technital che la
Cementirossi sono soci dell associazione temporanea
di imprese (ATI) Centro padane denominata Stradivaria spa
e quindi ci sono interessi di lavoro».
«La nomina di Venturini a consigliere di
amministrazione della Technital», prosegue il
testo, «è stata tenuta nascosta agli elettori di
Marano malgrado sia avvenuta prima delle elezioni della
primavera scorsa. Qualunque sindaco nella sua situazione
quanto meno si asterrebbe da giudizi. Riteniamo che sia
giunta lora che la commissione si sottragga alle
pressioni dellazienda e valuti a tutto tondo le
ricadute di un tale intervento».
Il sindaco di Marano, Simone Venturini, preferisce il
silenzio. Risponde infastidito alle domande sul
cementificio, affermando di non aver nulla da dire in
proposito: «Ci sono cose più importanti di questa di
cui parlare», conclude lapidario.
A tali accuse poi risponde una lettera del sindaco stesso
che è stata fatta circolare per mail:
Circa 2 mesi dopo (a sole 3 settimane dalle
elezioni che mi hanno riportato a fare il Sindaco a
Marano) sono stato nominato anche Consigliere di
Amministrazione della società. Mi è capitato così, tra
capo e collo. Vi devo dire che della iniziativa,
temporanea, comune di Technital e Cementirossi per
l'autostrada, non sapevo (al 12 marzo dell'anno scorso)
nulla e quindi, neanche lontanamente avrei potuto essere,
come ancora non sono, condizionabile."
Sono note le tristi vicende che hanno portato il ministro
Scajola alle dimissioni in occasione delle quali lo
stesso ministro ha DICHIARATO di voler
assolutamente ACCLARARE se qualcuno a
sua insaputa gli avesse comprato la casa. E
incredibile come la Valpolicella riproduca in piccolo le
vicende del governo. In questa lettera il Sindaco di
Marano informa con un certo stupore che anchegli
era alloscuro della sua nomina a Consigliere di
Amministrazione della Technital consocia di Cementirossi
della Stradivaria spa (che ha una notevole assonanza con
lo Studio Stradivarie, di cui è co-titolare larchitetto
Claudia Marcon, figlia dellattuale Direttore di
Cementirossi di Fumane. A questo Studio la passata
Amministrazione di Fumane e Cementirossi hanno
commissionato lelaborazione di 6 proposte di
viabilità tra le quali brilla la tangenziale ovest così
cara agli attuali Sindaci di Fumane e S. Ambrogio). Tale
nomina gli è capitata così, tra capo e collo.
Era pure alloscuro della iniziativa,
temporanea, comune di Technital e Cementirossi per
l'autostrada. Bisogna che come lex-ministro
Scajola lattuale Sindaco di Marano, Simone
Venturini, si dia da fare per acclarare: certe
nomine tra capo e collo sono delle vere mazzate!!!
Riverginations
Da qualche tempo compaiono nel blog di Fumanefutura
lacrimevoli geremiadi di tale Adamo Fumano contro lingratitudine
del Comitato per non aver votato a favore dellAmministrazione
precedente contribuendo a far eleggere lattuale
Giunta.
Post dell8 Aprile: Parlerete anche di come non
votando alle ultime amministrative avete di fatto
contribuito all'elezione di un'amministrazione che
mantiene il cementificio, ma ora non dice una parola sui
controlli, propone devastanti gallerie, accetta l'idea di
portare centinaia di migliaia di tonnellate di fanghi
dalle segherie della Valdadige?
Parlerete di come la precedente amministrazione da
voi avversata sia stata una delle uniche del Veronese a
deliberare per mantenere l'acqua pubblica?
Parlerete di come l'amministrazione attuale che avete
contribuito ad eleggere stia preparando con queste
premesse un PAT di cui non si sa ancora niente?
Parlerete anche di come la stampa locale vi dava un tempo
grandi spazi, mentre adesso che non siete più utili ad
altri scopi vi relega in taglio basso?
Post del 28 Maggio: Dopo il comunicato apparso ieri
su "L'Arena", in cui il comitato Fumane Futura
attacca il sindaco Bianchi perché rileva un'incoerenza
tra le proposte della campagna elettorale e le azioni
amministrative, mi sarei aspettato anche un minimo di
autocritica da parte degli stessi per aver contribuito di
fatto alla sua elezione.
Anche perché Fumane non è solo il cementificio:
esistono altri problemi e altre realtà da affrontare sul
piano amministrativo. Tanto per rimanere nell'ambito
della tutela ambientale esiste un PAT in corso di
definizione, un piano casa approvato senza ulteriori
vincoli... Il tutto ora in mano di Bianchi e della sua
amministrazione.
La scelta del nome (Adamo Fumano = il primo uomo di
Fumane) potrebbe anche per la sua (im)modestia fare
supporre chi si nasconda dietro questo pseudonimo (lo
chiamano username). La triste vicenda lamentata (o forse
meglio dire subita??) dal povero Adamo anchessa
rispecchia in piccolo il guazzabuglio nazionale che ha
visto la cosiddetta sinistra portare avanti le stesse
insensatezze del Governo attuale (censura ai giornali,
inceneritori, privatizzazione dellacqua,
flessibilità e precariato, nucleare e così via) il
che spiega la risibile opposizione alla maggioranza alla
quale lascia la responsabilità delle porcherie che NON
ha saputo completare e con la quale condivide lincapacità
o la mancanza di volontà di promuovere una vera
alternativa energetica e occupazionale,
permettendosi inoltre il lusso di apparire critica verso
quelli che oltretutto sono stati per lunghi anni compagni
di partito e di alleanze, passati armi e bagagli al soldo
dellAristarcoScannabueMangiacomunisti ora al
governo, amico di letto di anticomunisti quali Putin,
Lukaschenko e di democratici quali Gheddafi.
Tanto per far capire come la cosiddetta sinistra abbia
occupato tutti gli scranni disponibili della maggioranza
e dellopposizione ricordiamo Bondi, Ferrara,
Liguori e Adornato, il primo anima poetica ex-sindaco
comunista di Fivizzano, il secondo allevato sulle
ginocchia di Togliatti e gli altri, Cicchitto, Bonaiuti,
Sacconi, Brunetta e simili, tutti ex-socialisti craxiani,
Taradash, Capezzone e simili, tutti ex-radicali.
Ed ecco che ad imitazione dei capoccia nazionali il
nostro Adamo da un lato nel blog si lamenta alla vigilia
della conferenza di Padre Zanotelli a Fumane per lingratitudine
dei cittadini del Comitato Fumanefutura esasperati da una
Amministrazione di sinistr/destr che piuttosto che votare
chi li ha esasperati con una politica di lottizzazione
del territorio e di asservimento al
Cementificio/Coinceneritore si sono astenuti,
sobbarcandosi il ritorno di una Giunta che bisogna
ammettere almeno ha conservato una coerenza matrimoniale
(ancora il solito Abbiamo sposato Babbo Natale
di cui allarticolo http://www.teladoiolavalpolicella.it/vartolo.htm ) e che quindi
coerentemente continua a lottare per la
distruzione del territorio senza ipocrisie.
Daltro lato invia alla stampa locale, e tramite
manifestini, messaggi di plauso e solidarietà allo
stesso Comitato per liniziativa della conferenza,
proclamandosi a favore dellacqua pubblica (le cui
bollette sono stranamente comunque aumentate enormemente
rispetto a quando era municipalizzata: dovè in
pratica la differenza rispetto alla privatizzazione?) e
vantando primogeniture (svendute per piatti di
lenticchie) a favore dellambiente mentre ha difeso
sulla stampa il Cementificio dallaccusa di produrre
polveri e inquinamento, ha approvato la ristrutturazione
prevista del Cementificio che lo trasforma ufficialmente
in Co-inceneritore, distruggendo il territorio con
escavazioni tremende e la costruzione di una torre di 103
metri, ed ha inoltre commissionato, sotto le apparenze di
buoni propositi pedagogici e di vantaggi per i cittadini,
a uno studio di Architettura triestino gestito dalla
figlia del Direttore di Cementirossi di Fumane 6 proposte
di viabilità dalle quali ha scelto una ebbra curvatura
del rettifilo di viale Verona (criticando ferocemente la
scelta tremenda dellattuale Giunta per la
tangenziale ovest che in realtà fa parte dello studio
commissionato!!), labbattimento della scuola
elementare e la costruzione di una rotonda (quale
Giunta ormai non ce lha? Magari con un monumento
equestre al Sindaco promotore!), iniziative
sovvenzionate e sostenute dal Cementificio stesso a
propria utilità. Si tratta, per usare un termine della
simpatica Luciana (Littizzetto) nazional-popolare, di unoperazione
plastica (Casablanca!) di RIVERGINATION
in attesa delle prossime elezioni amministrative.
Le lacrime da coccodrillo dovrebbero essere versate
invece sulle proprie insipienze nelle scelte ambientali,
ancora adesso MAI negate, sostenute da una pesante
acrimonia nei riguardi del Comitato Fumanefutura,
insipienze che se riconosciute (impossibile!!) dovrebbero
portare ad un cambiamento radicale dellalternativa
politica che veda innanzitutto la sostituzione della
direzione del movimento, rivelatasi prepotente nella
gestione interna della Giunta così come arrogante nei
rapporti di chi sosteneva e sostiene una visione dei
problemi ambientali ed occupazionali e della ricerca di
energie rinnovabili, con le scelte della raccolta
differenziata e coerentemente del riciclo dei rifiuti, e
quindi di coraggiose e lungimiranti scelte politiche
lavorative.
Invece si è scelto di aizzare, contro chi magari partiva
dallo stesso punto di vista politico, la demagogia
emozionale della perdita del posto di lavoro nella
ricerca spicciola del consenso elettorale e nella difesa
di una politica distruttiva delle risorse ambientali,
vera ricchezza della Valpolicella, identificando in
difensori dellinquinamento dei viticultori coloro
che invece sono ben consci di questo problema ma altresì
altrettanto coscienti che una torre di 103 metri e la
trasformazione ufficiale in Co-inceneritore inchioderanno
la Valpolicella per sempre ad un destino di inquinamento
industriale che in futuro riserverà amare sorprese
occupazionali.
Al lacrimoso Adamo ben si adatta il proverbio: Chi è
causa del suo mal pianga se stesso mentre a quanti,
distorcendo a propria utilità il messaggio di Padre
Zanotelli magari orgogliosamente convinti della propria
ortodossia religiosa e confortati dal silenzio assordante
della Chiesa locale e Romana, assediata dagli scandali
finanziari e sessuali, lo hanno sostenuto e sostengono,
si ricordano, in questi tempi di confusione e di
oscuramento di ideali di molte delle gerarchie
cattoliche, le sue parole:
in
quarantanni di confessioni NON ho mai sentito
qualcuno accusarsi di peccati contro lambiente.
Sergio Vartolo
martedì 15 giugno 2010
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