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A Monselice hanno un problema analogo a quello che
abbiamo noi con il rinnovamento degli impianti della
Cementirossi a Fumane. Cambiano solo gli attori (a
Monselice è la Italcementi) e il termine usato per la
supposta (revamping).
La Lega, che ama dare di sé unimmagine monolitica,
concreta, di assoluta efficienza, ha in questa occasione
idee assolutamente contrastanti. Una parte dei leghisti
è del tutto contraria a questo progetto, ma
ma
la Manuela Dal Lago, ex presidente della
provincia di Vicenza, si è espressa in modo favorevole
per i RISVOLTI OCCUPAZIONALI.
Visto che tra breve ci richiameranno a votare e visto che
la Lega pensa di fare unulteriore scorpacciata di
voti, sarebbe molto, molto interessante capire che cosa
ne pensa il partito a livello regionale. Facendo un
ulteriore passo avanti, sarebbe interessante capire CHI
è in grado di esprimere un parere unitario. Chi è il
politico della Lega che decide per il Veneto? Zaia, Gobbo,
Tosi, oppure sono tutti subalterni che non possono
decidere assolutamente nulla senza un cenno del Boss?
Sulla questione inceneritori, coinceneritori e impianti
altamente inquinanti sarebbe opportuno che la Lega si
decidesse a prendere una posizione chiara. Infatti anche
a Cà del Bue le posizioni tra leghisti sono
assolutamente contrastanti. Se a marzo-aprile si
torna a votare, vorremmo sapere con certezza che cosa
significherà, per largomento qui trattato, mettere
o NON METTERE una croce sul simbolo della Lega.
Slitta il
parere sul progetto Italcementi
La giunta provinciale tornerà a riunirsi dopo Natale
di Francesca Segato
MONSELICE. Slitta a dopo Natale la decisione della Giunta
provinciale sul revamping Italcementi. L'esecutivo
provinciale ieri ha iniziato a esaminare la relazione
istruttoria della commissione per la Valutazione di
Impatto Ambientale. Ma il pronunciamento, atteso per ieri
mattina, non è ancora arrivato. Se ne riparlerà nella
prossima giunta, che dovrebbe essere convocata mercoledì
o giovedì della settimana prossima. «La discussione è
iniziata - spiega l'assessore provinciale all'ambiente,
Mauro Fecchio - l'argomento è articolato, il parere
della commissione Via è piuttosto lungo per cui è
giusto avere il tempo per approfondire. Ovvio che il
parere della Commissione Via è comunque un parere
favorevole, con una serie di prescrizioni e di
raccomandazioni che poi devono essere recepite in sede di
istruttoria e di rilascio dell'Aia». Sembra scontato che
la Giunta confermerà l'esito positivo già contenuto
nella relazione della Commissione Via. Anche se pesano i
malumori in casa della Lega Nord. A ricordarlo è un
comunicato a firma dei parlamentari e consiglieri
regionali del Carroccio. «Siamo da sempre
contrari all'iniziativa revamping a Monselice e invitiamo
la Giunta Provinciale a bocciare la proposta»
scandiscono gli onorevoli Paola Goisis e
Massimo Bitonci, insieme ai consiglieri
regionali Santino Bozza e Arianna
Lazzarini. «La documentazione prodotta dal
Parco Colli e dal Comune di Monselice - evidenziano - ha
fatto emergere una serie di violazioni di legge e di
procedure illegittime, che consigliano di sospendere ogni
parere di merito, in attesa che vengano chiarite le
motivazioni che hanno indotto i succitati Enti a operare
in maniera così anomala e inconsueta. Bisogna
anche sottolineare che la responsabile territoriale della
Soprintendenza, l'architetto Rita Berton, aveva espresso
un dettagliato e motivato parere negativo che è stato
eluso dal Sopraintendente Soragni». «Poniamo
seri dubbi anche sulla legittimità della convenzione
stipulata con Italcementi» aggiungono gli esponenti
leghisti. E rivolgendosi alla Giunta provinciale
concludono: «Auspichiamo che vengano tenuti in
considerazione i problemi amministrativi e procedurali
evidenziati anche dalla Commissione Via». Va ricordato
che la leghista Manuela Dal Lago, ex
presidente della Provincia di Vicenza si era espressa
favorevolmente al progetto revamping per i
risvolti occupazionali.
24 dicembre 2010
martedì 28 dicembre 2010
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