Popolo di santi, navigatori e poeti

 
 

La foto qui sotto me l'ha inviata Claudio Zenorini. Lui è una vita che "vola" sulla Valpolicella (non metaforicamente, ci vola con l'aereo), ma da qualche tempo si dimostra particolarmente attento a ciò che si vede "per terra". Ecco la sua testimonianza.

"... e di questa gente cosa ne facciamo ?!? Quella che vedete è una delle nuove 4 cataste di rifiuti che alcuni imbecilli sono venuti a depositare sulla stradina che porta a Boscomantico ( quella che passa da località Sorte, per capirci ). Tutto questo nonostante il servizio di ritiro rifiuti ingombranti che l'AMIA offre gratuitamente. A questo tipo di italiani basta che la nazionale di calcio vinca i mondiali per sentirsi orgogliosi e importanti ! Ciao, Claudio Zenorini.
P.s : rovistando tra i rifiuti ho trovato alcuni indirizzi ( pensa quanto sono stupidi ) che conducono a persone italiane residenti nella nostra provincia. Non sono sempre gli zingari e gli stranieri a fare ciò."




Parona, strada per Boscomantico



Maregnago di Valgatara, comune di Marano


Ecco che cosa riesce a produrre l’evolutissimo popolo del “profondo” Nord, dove tutto funziona a meraviglia, dove i cittadini si rivolgono con deferenza ai sindaci per ringraziarli della pulizia, dell’ordine, dell’efficienza che regna sovrana in ogni dove.

Noi sorridiamo di Napoli e di Palermo. Ci dobbiamo persino sorbire le autocelebrazioni dell’amministratore di turno che grida felice: “Abbiamo eliminato i cassonetti”. Ed ecco qua il risultato. Spiego: dal Comune di San Pietro arrivano nei cassonetti di Marano i sacchetti di chi, avendo appartamenti piccoli, non può tenere in casa per giorni (specie d’estate) i rifiuti che puzzano (vedi foto di Maregnago).

Al di là dei toni trionfalistici degli amministratori (nessuno ha più il coraggio di riconoscere di aver fatto una cazzata), resta il fatto che nemmeno noi del “glorioso Nordest” siamo ancora riusciti a diventare persone civili. Pensiamoci ogni volta che deridiamo quei terroni di m… che vorremmo far annettere dalla Libia.

PS. provate ad osservare alle casse di un supermercato in quanti arrivano con la “sporta”. E’ un ottimo indice per capire. Ricordo che alla fine del 2010 gli attuali sacchetti di plastica dovranno DEFINITIVAMENTE SPARIRE.


Questo sistema di CASSONETTI INTERRATI l'ho visto in funzione a Granada. Nella piazza pricipale sono installati ed inseriti perfettamente nell'arredo urbano. Non si sente alcun odore e, dato che dal piano stradale spuntano solo gli "imbocchi" (quello verde o quello blu della foto), non c'è alcun impatto visivo che disturbi. Mi verrebbe da dire ... se cisono arrivati in Spagna ... Ma non lo dico.


mercoledì 15 settembre 2010

 
 
     
 
     
     
 

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