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A Kristian risponde
Bruno. Entrambi di Fumane. Sul grande costone carico di
delusione, ci sono stati due piccoli smottamenti.
Chissà.
Carissimo Kristian
dopo avere letto della tua disperazione
(cosi mi sento di definire il tuo stato danimo), mi
sto chiedendo forse qualcosa si sta muovendo?
Condivido completamente quello che dici, con laggravante
che io abito proprio sul viale centrale che attraversa il
paese, dove transitano quotidianamente tutti i camion da
e per il cementificio.
Ho un bel giardino al quale dedico ogni cura (è il mio
hobby) ma non ho la possibilità di sedermi allaria
aperta in estate, perché il traffico e il rumore dei
camion provocano un inquinamento acustico e dellaria
che si può paragonare a Corso Milano (con benestare dellARPAV
che dice che laria è pulitissima).
Da sempre, la sera, laria fresca che scende dalla
valle è un climatizzatore naturale al quale dovrò
rinunciare a causa dellaria avvelenata dalle
esalazioni della ciminiera del nostro fantastico
cementificio.
Anchio ho un figlio, è in età scolastica, e
potrebbe recarsi comodamente alla scuola a piedi: ma a
causa del traffico devo accompagnarlo in macchina ogni
giorno; per timore che, mentre cammina su di un
marciapiede inadeguato, sia risucchiato dai vortici
creati dai bisonti che transitano in continuazione sulla
strada.
Potrei continuare a descrivere, quanto potrebbe essere
bello abitare in un paese come il nostro, se ci fosse una
coscienza ambientale adeguata, se le persone che sono
state scelte per amministrare il nostro territorio,
facessero il loro dovere con coscienza pensando al
presente, e alle generazioni future, cercando di trovare
delle soluzioni alle problematiche rimanendo vicini alla
gente comune, e non avvantaggiare le lobby dei camionisti
e degli speculatori industriali cambiando parere il
giorno dopo che sono stati eletti.
Purtroppo non è cosi e ci troviamo in una realtà dove
in un territorio a vocazione agricola sono state
inserite due delle attività maggiormente inquinanti: una
fabbrica di accumulatori e un cementificio,
con tutte le problematiche che comportano e con una
devastazione del territorio pazzesca, basti vedere il
bellissimo tubo per il trasporto della marna dalle
cave alla zona di stoccaggio (quello si che è a impatto
zero, altro che la casa di legno che vorresti
costruirti).
Fino a qualche anno addietro sembrava che non ci fossero
problemi, il paese dormiva sonni tranquilli, si
accontentava di avere a disposizione gratis,per
compensazione una bella piscina per nuotare anche allaperto(
senza considerare che si trova proprio sotto la
ciminiera) e di una faccina sorridente
sulla facciata del municipio che gli dice che va tutto
bene,(senza sapere che le analisi dellaria a cui si
riferisce la faccina sono del giorno precedente e che in
quel momento possono respirare qualsiasi cosa).
Poi ad un tratto è spuntata la proposta del cementificio
per lampliamento delle sue attività e da quel
momento gli abitanti del paese hanno cominciato a
prendere coscienza dei rischi che ne conseguiranno è
nato anche un comitato (Fumane Futura) che ha intrapreso
delle forti iniziative ma che adesso sembra sparito, la
popolazione si è a mio avviso divisa tra i favorevoli ed
i contrari ,ma non ha mai preso posizione in modo chiaro
perché come sempre la gente guarda al proprio
orticello,e spera sempre di non essere toccata.
Qualcuno (immagina da chi è stato imbeccato) ha cercato
di sminuire il problema, cercando di incolpare gli
agricoltori per luso dei pesticidi, dicendo che linquinamento
agricolo è ben peggiore di quello che provocano le
attività industriali e che le vittime dellalcool
sono maggiori.
Quindi carissimo Kristian io sono molto contento di avere
letto le tue parole di rabbia per quello che sta
accadendo, perché spero che inizi un nuovo corso nella
vita del nostro paese, che le persone prendano posizione,
e che come hai detto siano anche disposti a scendere in
strada con i badili in difesa del territorio dove vivono.
Sullingresso della scuola media è esposto da molto
tempo uno striscione con la scritta VOLER BENE A
FUMANE, si tratta di una manifestazione per la
tutela del territorio, a cui ha partecipato il nostro
comune qualche anno addietro: ed ogni volta che lo vedo
mi chiedo: CHI VUOLE BENE A FUMANE?si
tratta di una domanda alla quale non riesco a darmi una
risposta, visto i disastri fatti in passato e quelli che
stanno preparando per il futuro.
Anchio ringrazio il signor Sandro Campagnola per la
sua attività e per limpegno a favore della nostra
Valpolicella.
Bruno.
lunedì 5 aprile 2010
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