Paladini del Progresso (PdP)

 
 




così la vogliamo la Torre !




Sempre più insistente mi assilla un pensiero; se in Valpolicella si presenta un candidato sindaco che promette “lascerò tutto esattamente così come è adesso”, quello va eletto immediatamente !

Ormai non se ne può più di primi cittadini così attivi, intraprendenti, animati dal sacro fuoco del “fare”. In Valpolicella si è fatto anche troppo. Se c’è una cosa da fare è quella di “disfare” le porcherie che ci hanno propinato. Però, visto che non ci troviamo nemmeno in territorio ad alto rischio sismico, sappiamo già che nulla sarà distrutto.

Siccome il retropensiero corre alla Tangenziale Ovest di Fumane (come dire, prima o poi vi facciamo anche la Tangenziale Est), c’è un’altra considerazione curiosa da fare: tutti si comportano come se il cementificio avesse già acquisito tutte le autorizzazioni per il rinnovo dell’impianto. Sindaci dei comuni, assessori della provincia, simpatizzanti e questuanti tutti riuniti nel dare la spallata finale a quell’Armata Brancaleone rappresentata dai Comitati.

Lo stratega dell’operazione ha del fiuto. Crisi diffusa, cassa integrazione in aumento (in tutti i settori escluso quello del cemento), settore del vino evidentemente “non toccato” dai fumi di Fumane e occupato a vender Amarone ai cinesi, agricoltori (bastonati col prezzo dell’uva) proiettati a diventare vinaioli, Consorzi occupati a incassare premi e riconoscimenti, cittadini scocciati dalle continue polemiche; non ci può essere momento migliore per sferrare un nuovo attacco.

Una cosa lo stratega ha dimenticato. Ci sono migliaia di cittadini della Valpolicella che il rinnovo del cementificio, le tangenziali e le altre amenità in arrivo,

NON LE VOGLIONO !!!


E’ pur vero che non è un fronte compatto. Sta di fatto che (noi diciamo) la stragrande maggioranza dei cittadini della Valpolicella non è d’accordo con quello che gli amministratori stanno cercando di propinar loro. Dobbiamo arrivare allo scontro frontale ? Bene. Ci sono le risorse e le volontà per arrivare anche a questo. Fino ad ora sono voci isolate. Sarà compito dei Comitati farle diventare una voce sola e potente.



PS Che Allegrini e Sboarina siano finiti dentro nel percorso della tangenziale è uno di quei casi fortuiti e assolutamente inspiegabili. Le vie del Signore, in Valpolicella, sono più infinite che altrove.

domenica 14 marzo 2010

 
 
     
 
     
     
 

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