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Il Mirko del Corriere è molto più cattivo del Mirco
anagrafico. Eppure di credibilità ce n'è
purtroppo poca.
Il coordinamento dei Circoli del PD della Valpolicella ha
fatto il grande passo in favore della Cementirossi. Al
grido di A noi interessa governare il
territorio, non fare demagogia sono scesi
in campo (meglio, sono scesi in giornale) con una
doppietta Corriere-LArena che dovrebbe far rizzare
i capelli a quelli che seguono largomento.
A ben guardre è tutto perfettamente in linea con la
nuova segreteria Bersani. Lho visto giovedì da
Santoro in un impietoso confronto con Tremonti. A parte
quellinsopportabile bolognesità che
già terribili danni ha arrecato alla sinistra italiana,
a parte quella, dicevo, non cè assolutamente
nulla. Dovrebbe essere un economista, ma è patetico
nelle sue argomentazioni, è disinformato, non capisce.
E esattamente quello che penso dei Circoli del PD
nei confronti del problema Cementificio. Evidentemente si
fidano di Frapporti e non hanno né tempo né voglia di
capire meglio, di sentire altre argomentazioni, di
leggere altri documenti, di informarsi su situazioni
analoghe che esistono e già costituiscono un precedente.
Tutti presi nel percorso partecipativo, nel coordinamento
dei circoli, nel gruppo di lavoro, nel monitorare, danno
lidea di far rumore per convincere se stessi di
esistere ancora.
Il buon Bonfante, benedicente, afferma: rimane il
nostro no chiaro a qualsiasi utilizzo dellimpianto
come inceneritore. Pensiero profondissimo e
tranchant.
Al buon Mirco Frapporti auguro di dosare le sue energie
(5 anni sono lunghi); e di evitare uscite del tipo blocco
della cementificazione con le giunte di centrosinistra.
Vada a Castelrotto e osservi la Valpolicella : secondo
lui sono state le giunte di destra a ridurla così ?
PS.
al giornalista del Corriere che si firma A.C. e che
scrive analisi epidermiologiche
faccio notare che si chiamano indagini epidemiologiche
epi-demio non epi-dermio. Non è solo questione di pelle.
Glielo posso assicurare io.
sabato 28 novembre 2009
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