Campagna di comunicazione
del Ministero

 
 





Qualità-tipicità il binomio su cui punta la
politica dello sviluppo rurale


L’Italia si pone in testa alla classifica europea per numero di prodotti a marchio Dop e Igp, con 203produzioni che si fregiano del riconoscimento comunitario, è tra i leader a livello europeo per superfici coltivate a biologico e vanta posizioni da primato anche nel segmento dei vini Doc e dei prodotti tipici tradizionali, un patrimonio di oltre 4600 specialità censite a livello regionale.
Tutti prodotti che hanno nel loro DNA quel forte legame con il territorio di origine che è una delle
caratteristiche più apprezzate del Made in Italy agroalimentare.

Qualità - tipicità è infatti l’accoppiata vincente su cui il Made in Italy ha costruito la sua fortuna, ma accanto ai numeri da primato il sistema denuncia situazioni di squilibrio. È il caso delle Dop e Igp: su un fatturato alla produzione di 5,2 miliardi di euro, oltre l’85% si concentra su una decina di marchi storici, con una quota ancora maggiore riferita all’export. Una situazione di cui ha tenuto conto il Piano strategico nazionale. L’obiettivo è allargare la base produttiva agricola dei prodotti di qualità per raggiungere la massa critica necessaria ad affrontare con adeguate politiche di marketing i mercati, anche quelli più lontani. Importanti le ricadute attese salendo a ritroso la filiera anche sui prezzi e quindi sui redditi degli agricoltori.

Gli interventi previsti a livello regionale puntano a incentivare gli agricoltori a partecipare volontariamente ai sistemi di qualità certificata, finanziando anche l’attività di informazione e promozione.

Per i prodotti biologici sono previsti incentivi per i progetti integrati di filiera e specifici pacchetti che coordinano più interventi: dalla produzione biologica sia vegetale che dell’allevamento alla riconversione, realizzazione o potenziamento degli impianti produttivi e di commercializzazione. Infine sono previsti contributi per favorire l’adesione a progetti di tracciabilità che oltre alla qualità garantiscono ai consumatori un più elevato standard di sicurezza.
www.reterurale.it

domenica 4 luglio 2010

 
 
     
 
     
     
 

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