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Il
bocconiano Professor Monti, con la sua uscita sulla
"monotonia del posto fisso", ha dimostrato, nei
confronti dei giovani Italiani senza lavoro, la
sensibilità di una capra.
Vedendo però alcune realizzazioni partorite dalla mente
umana, viene effettivamente da pensare al degrado a cui
può portare un posto fisso, un posto garantito, un posto
dove ti è concesso di tutto, persino di abolire il
buonsenso.
La pensilina di San Floriano piazzata nel bel mezzo della
pista ciclabile, è di sicuro una realizzazione di uno
che ha un posto fisso. Quella invece di Lenguin, a
duecento metri più in basso verso Pedemonte, è
realizzata da un precario, da uno che lavora un giorno
qui e un giorno là, uno che si preoccupa ancora di
portarsi dietro una manciata di neuroni perché prima o
poi vengono buoni.


Le foto e alcune considerazioni mi sono state fornite da
Domenico Zantedeschi. Anche lui ipotizza che lo zampino
sia quello della Provincia e che gli esecutori siano
persone assolutamente diverse, anche con problemi di
comunicazione tra di loro...
Al primo che andrà a sbattere contro la
parete del Girasole, verrà offerta una scatola di
cerotti e un vasetto di crisantemi. A quello che andrà a
sbattere dalla parte opposta... nemmeno quello.
sabato 4 febbraio 2012
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