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Aspettavamo Domenico Finiguerra come un marziano. Un
sindaco che vince e rivince le elezioni dicendo ai
concittadini qui non si costruisce più nulla,
secondo i nostri parametri di valpolicellesi, non può
che venire da altri mondi.
Ieri sera lo abbiamo ascoltato. Ci ha fatto capire che i
Marziani sono i nostri amministratori che hanno sconvolto
il territorio. Domenico Finiguerra è una persona di
buonsenso che ha avuto il coraggio di presentare un
programma agli abitanti del suo Comune e di realizzarlo
alla lettera. E una persona CIVILE che governa un
paese di persone CIVILI.
La naturalezza con cui il sindaco di Cassinetta di
Lugagnano ha raccontato la sua esperienza, è a dir poco
disarmante. La strategia extragalattica messa in atto
dalla sua amministrazione è il BUONSENSO. La
credibilità nei confronti delle popolazioni governate,
gli amministratori se la sono guadagnata con il BUON
ESEMPIO nel gestire la cosa pubblica. I cittadini hanno
capito che di loro si possono fidare.
Geniale, nella sua esposizione, lesempio dellazienda
che, per pareggiare i costi con i ricavi, vende via via
pezzi del suo patrimonio. I comuni che per costruire la
scuola cedono un pezzo di territorio alla speculazione
edilizia, sono delle aziende che vendono un pezzo per
volta i capannoni dove lavorano; poi vendono i
macchinari, quindi il magazzino. E falliscono.
Un altro elemento tirato in ballo da Domenico Finiguerra
è quello di applicare la FANTASIA nellamministrare
la cosa pubblica. Mi è venuta spontanea lassociazione
di questo concetto con i nostri amministratori accasciati
sullo sfruttamento del Cementificio, veri e propri
parassiti capaci unicamente di difendere una rendita di
posizione.
Sono uscito dalla serata con una bella sensazione, ho
avuto la conferma che siamo noi le persone normali, siamo
noi le persone civili. In quanto tali, siamo noi che
dobbiamo prenderci carico di GOVERNARE IL NOSTRO
TERRITORIO. I giochi dei partiti sono sempre più spesso
fumo negli occhi per gli sprovveduti. Gli amministratori
capaci solo di autoincensarsi sono evidentemente dei
frustrati, sono dei poveretti messi lì per essere
manovrati, sono dei ducetti capaci di inebriarsi con
quella parvenza di potere che conferisce loro la carica.
Sono uscito dalla serata con il piacere di essere un
VISIONARIO. Abbiamo creduto e crediamo in valori che
percepiamo prima di altri, abbiamo la capacità di
guardare al di là dello steccato della convenzione. Ci
definiscono sognatori quando va bene, terroristi quando
va male. Eppure il numero aumenta, siamo sempre di più a
condividere delle idee, a scambiarcele, a trattarle come
un nostro patrimonio personale. Non vogliamo sovvertire
nulla. Ci interessa solo vivere da PERSONE CIVILI non
rinunciando mai a pretendere che il
territorio dove viviamo sia governato da persone
altrettanto CIVILI.
Grazie Domenico Finiguerra.
venerdì 12 novembre 2010
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