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La fontana "de la Granda" la
conoscono in tanti. Nel tratto San Floriano-Valgatara,
passata la rotonda, a destra parte la strada che porta a
Negrar. Proprio lì sull'angolo si trova questa fontana
con deposito a torre che purtroppo non svolge più da
tempo la sua funzione. Non c'è acqua che sgorga e
tantomeno ci sono donne che lavano i panni.
E' vecchia e malandata, ma comunque un suo fascino ce
l'ha nonostante gli assalti della cartellonistica, di
pali e paletti, di fili e scatolotti Telecom (nota per la
sua sensibilità, assiema all'Enel, nei confronti del
paesaggio e dei manufatti storici).
L'elemento che l'ha sempre differenziata è la pergola.
Quando da ragazzi si faceva in bicicletta il Giro delle 7
Fontane sotto un sole torrido, "la Granda" era
una mèta d'obbligo. C'era l'acqua ma c'era soprattutto
l'ombra della pergola. E poi c'erano quei lavatoi bassi
che invogliavano a sedercisi sopra immergendo i piedi
nell'acqua della vasca.
E' una vita che passo davanti a quella fontana e, forse
per questo, mi autoassegno il diritto di esprimere un
parere e una speranza.
Il Comune di Marano ha deciso di sistemare la fontana; e
questo in una logica di riordino e abbellimento di
manufatti con valore affettivo più ancora che storico.
Io stesso ne ho beneficiato con la sistemazione di un
capitello davanti a casa. Tutti in Valpolicella sanno che
quella di Marano è la valle che meglio ha conservato le
caratteristiche di questa nostra terra e che un grazie
sincero va rivolto agli amministratori degli ultimi 25
anni.
Una qualche perplessità però esiste. Sono stati fatti
recentemente degli interventi che non condividiamo,
interventi che non rispettano il contesto paesaggistico,
che non sanno interpretare l'atmosfera del luogo.
E' per questo motivo che pubblico una foto della fontana
"de la Granda" fatta ieri. A lavori fatti
pubblicherò questo sito trasformato.

Ha bisogno di poco, a ben vedere. Che ritorni una fontana
è una buonissima notizia. Che sulla torre si installi
una meridiana, è indifferente; potrebbe risultare un
orpello inutile. Anche una pensilina per una fermata, non
capisco cosa c'entri. Soprattutto se penso (con un certo
terrore) alla Fermata di Pietra della piazza di San
Rocco.
A Simone Venturini rivolgo una preghiera: SALVATE
LA PERGOLA della fontana "de la
Granda" e conservatele il più possibile quel
fascino che comunque ha.

Grazie
Sandro Campagnola
lunedì 28 dicembre 2009
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