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Uno dei pochi squarci rimasti per osservare le nostre
colline, si va via via riempiendo. L'agricoltore che ha
bisogno di spazio, il progettista che ha bisogno di
fatturare, l'impresa di costruzioni che deve dar da
mangiare ai suoi dipendenti, l'Amministrazione comunale
che non c'entra perché era stata quella prima, la
Soprintendenza intenta a misurare lo spessore delle
pilastrelle in tufo: è una storia che si ripete
all'infinito, senza soluzione di continuità. Tutti
HANNO BISOGNO. Tutti se ne strafottono del
consumo di Territorio, di rispetto del paesaggio; di
sicuro il proprietario della "fabbrichetta" mi
risponderà: non sarà "mica" il mio piccolo
capannone a rovinare la Valpolicella". Sacrosanto:
sono mille piccole api operose come lui che l'hanno
rovinata.
Mi rimane un'unica consolazione. La segnalazione (con
"annessa" indignazione) mi è stata fatta da un
cittadino. La sensibilità sul rispetto e la
conservazione di ciò che abbiamo si sta diffondendo. Le
persone prendono coraggio e DENUNCIANO. Se qualcuno mi
vorrà spiegare l'iter della "fabbrichetta",
sarò contento di pubblicarlo.
Ora come ora c'è solo la struttura in cemento. La
responsabilità del completamento è solo mia. Anche la
scelta del giallo ... viste le recenti tendenze
cromatiche degli inbianchini, è solo mia.
Ecco il testo che ho ricevuto.
In effetti più lo vedo e più la cosa
mi sembra assurda.Non si tratta di "un fabbricato
adibito ad annesso rustico" come dice la concessione
edilizia ma di una pura e semplice
"fabbrichetta" in zona agricola con le
dimensioni di un MAXI CONDOMINIO. Mi piacerebbe avere le
capacita' tecniche per fare una simulazione e colorare il
tutto e vedere l'impatto quando tutto sarà finito. Certo
è paradossale che chi vive di campagna e paesaggio e
dovrebbe essere il primo a tutelarli sia l'autore di una
cosa simile. E' probabilmente il concetto del "far
tuto quel che se pol fin che se pol" lo stesso
concetto che in Italia rovina paesaggi e l'intero paese
si ricopre di schifezze. Siamo un paese in declino non
c'è che dire.
L'italiano se ne va in giro per il mondo a fare il
rappresentante del buon gusto, della moda e della
creatività............
Mi piacerebbe sapere com'era il progetto iniziale, chi
l'ha approvato e quante, quali sono state le varianti e
chi le ha approvate......potrebbe essere interessante per
saper chi fa le pentole ma soprattutto chi ci mette i
coperchi.
Citazione del giorno: "non si è mai onesti
abbastanza" (Leone Tolstoj)

sabato 9 luglio 2011
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