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Una cittadina anglo tedesca di Fumane, scrive i suoi
appelli accorati. I cittadini di Fumane, Marano, San
Pietro, Sant'Ambrogio, Negrar sussurrano, balbettano.
Rimpiangono una Democrazia Cristiana capace di
accontentare tutti.
(Pubblico gli scritti di Jane Glees così come li ho
ricevuti. Fossi io capace di esprimermi in inglese come
lei sa fare in italiano !)
PRIMA
Egregio Sig Zaia,
Siamo cittadini di Verona e provincia e le scriviamo
perchè siamo preocupati per il futuro della
Valpolicella, un territorio da valorizzare e non
devastare. Domenica un gruppo di noi si è trovato a
passeggiare nella zona stupenda di Marrezzane tra Fumane
e Marano e ci è venuto da piangere a pensare che questo
parco nazionale di bellezza straordinaria rischia di
essere rovinato dal cementificio.
Siamo molto preocupati per la qualità dell'aria a Fumane
e in tutta la Valpolicella e per i tanti inquinanti che
non vengono rilevati dall'Arpa davanti al comune di
Fumane. Con il nuovo co inceneritore come da progetto del
cementificio Rossi, l'aria inquinata di diossina e PM10
verrà buttata piu in alto, arrivando persino a Verona e
zona Est.
Uno di noi ha avuto modo di conoscere il sindaco di
Marano, Simone Venturini, mesi fa presso la Technical è
CEO e con lui si è discusso del progetto dell'
ampliamento del cementificio: siamo rimasti molto
sorpresi del fatto che lui abbia difeso il progetto,
anche se benefici per Marano non ci sono, se non quelli
economici per certe singole persone ma certamente non per
la communità e le azienda vinicole e il turismo. La
verità che nessuno dice è che la produzione del
cementificio potrà essere ampliata appena c'è domanda e
quindi anche se le emissioni nocive saranno meno con le
ultime techologie; potrà diventare un co inceneritore
per bruciare gli scarti del marmo e i rifiuti e la cosa
si fa grave sia per l'ambiente che la salute.
Facciamo un appello a lei perchè sappiamo che Lei ci
tiene all'agricoltura e alla tutela del paesaggio nel
Veneto. La vendità del Amarone avrebbe sicuramente serie
ricadute se viene approvato il progetto
dell'inceneritore, per non parlare del flusso di migliaia
di camion in più su e giù per la Valpolicella per
raggiungere il cementificio.
Il cementicio è stato construito quando ancora l'Amarone
non era così famoso in tutto il mondo, e quando queste
zone erano poco abitate; ma nel 2025 non bisognerebbe
spostare il cementificio se la zona vuole continuare a
vivere di vino d'eccellenza e di turismo, a meno che non
vogliate fare delle Valpolicella una zona industriale?
Speriamo che lei non farà approvare il progetto. Le
possiamo dire che tante persone se ne andranno
sicuramente via dalla Valpolicella se viene approvato
questo inferno; venderanno la case in fretta prima che il
valore sarà dimezzato.
NO AL CEMENTIFICIO-COINCENERITORE A FUMANE DI
VALPOLICELLA !
grazie per la sua attenzione, abbiamo fiducia in Lei!
con i nostri più cordiali saluti
Jane Glees
DOPO
Gentile Presidente Luca Zaia
è con grande dispiacere e tristezza che vengo a sapere
che Lei ha approvato la richiesta del Cementificio Rossi
appoggiato dal Sindaco di Marano e CEO presso la dittà
Technital per scavare nella zona del parco regionale
delle Lessinia di Marezzane. Invece pare che il progetto
di ampliamento del cementificio con construzione del
nuovo "forno" (inceneritore) fu gia approvato
dalla Provincia nell'agosto 2009.
La prego di considerare la salute dei cittadini della
Valpolicella, gia ad oggi in pericolo, nonchè la tutela
del territorio e l'immagine negativo al mondo per quanto
concerne l'Amarone e del turismo, che sono le cose sui
quali investire. Chi difende a spada tratta il
cementificio e loro progetti di bruciare rifiuti in
Valpolicella ha evidentemente interessi economici dato
che benefici per la popolazione non ci sono.
La prego di vedere il documento in allegato:
http://www.legambienteverona.it/doc/cementificio/cementirossi_e_la_valpolicella.pdf
dove a pagina 10 viene scritto che già dal 29 gennaio
2007 fu approvato il ricupero di rifiuti in regime
semplificato presso il cementificio, naturalmente senza
consultare i cittadini, con un incremento della quantità
di rifiuti trattati passando da 20.000 tonnelate/anno e
80.000 tonnelate/anno di CENERI PESANTI DA INCENERIMENTO
DI RIUFIUTI SOLIDI URBANI E ASSIMILATI DA CDR
(combustibile da riufiuti) e cosi ha stabilito che la
quantità di rifiuti/anno nell'impiamti sarà di 112.000
tonnellate.
A tutti gli effetti il cementificio è gia attivo da tre
anni come inceneritore di rifiuti, sotto casa nostra con
la totale indifferenza di sindaci e cittadini.
Ora che è stato approvato il progetto del ampliamento
del cementificio e la devastazione del parco naturale
della Lessinia per scavare a Marezzane fortemente voluto
dal sindaco di Marano i problemi si faranno ancora più
seri e spero che Lei possa intervenire a salvarci.
Cordiali saluti e grazie di cuore per aver letto la mia
mail.
Jane Glees, una cittadina di Fumane preocupata per il
salute di tutti e il futuro del nostro territorio
giovedì 10 giugno 2010
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