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Forse è il caldo, forse è il limite di sopportazione
ormai raggiunto, forse è semplicemente ora che succeda.
Mai come in questi ultimi giorni mi arrivano notizie di
un fermento generalizzato che si concretizza nella
nascita di nuove associazioni, di nuovi giornali, di
proposte di marce pacifiche, di manifestazioni in difesa
di questo nostro territorio. Da Sant'Ambrogio a Fumane,
da San Pietro a Marano ci sono persone che si muovono,
che chiedono di incontrarsi, che vogliono farsi sentire.
E' una novità assoluta ed esterna ai Comitati storici
tacciati di volta in volta di estremismo,
radicalizzazione, addirittura di terrorismo. Sono
cittadini che vogliono partecipare alla gestione della
terra dove vivono, cittadini che non si accontentano di
andare a votare una volta ogni 5 anni e poi starsene
zitti e buoni, cittadini che sanno di avere lo stesso
diritto di parola e di opinione degli eletti
"ufficiali".
QUESTO E' UN APPELLO
a tutte le Associazioni, ai
Comitati, ai Movimenti Culturali e di Opinione, ai gruppi
di giovani che si ritrovano su Facebook, ai cittadini
singoli, a tutti coloro che giudicano insufficiente ciò
che si sta facendo per difendere la Valpolicella. Fatevi
vivi, troviamoci, concordiamo azioni che obblighino gli
amministratori ad ascoltarci. E' un momento che non va
sprecato, è la prima volta che succede, è un segnale di
una Comunità che matura.
martedì 13 luglio 2010
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