Fumata "entro i termini di Legge"

 
 




Cementificio di Fumane 10 maggio 2010





Questa che vedete è la nube che usciva dal camino della Cementirossi il 10 maggio 2010. Volete sapere che cosa è successo ? Ve lo posso anticipare io. Innanzitutto non è un “nuvolone” ma è una semplice “nuvoletta”. Poi vi garantisco che è semplice vapore acqueo (vedete come è chiaro). E poi siccome gli impianti di misurazione non hanno rilevato nulla di anomalo,

E’ UNA FUMATA ENTRO I TERMINI DI LEGGE.


Ecco dove nasce la diffidenza della popolazione. Questo uso esasperante del “non c’è problema”, del “è tutto sotto controllo”, del “non c’è motivo di preoccupazione”, ha sortito l’effetto opposto.

Anche quell’aria di depositari della Verità perché ingegneri, dà fastidio. Il rifugiarsi immediatamente nelle formule, nelle spiegazioni tecniche per soli addetti, è un segnale tutt’altro che tranquillizzante. Le scuole portate in visita agli impianti non sono un elemento rassicurante. Sono una forzatura, non tranquillizzano. Sono un tentativo di condizionamento di ragazzi che non possono essere in grado di discernere con obiettività.
Se i Comitati chiedessero a loro volta di andare nelle scuole a spiegare ai ragazzi la pericolosità dell’impianto, sarebbero immediatamente accusati di raccontare frottole. Sempre per quella famosa legge che solo il popolo eletto degli ingegneri sa la verità.

Dalla guerra dei pinocchi, il cittadino non schierato ne esce frastornato e si pone una serie di domande.
Poco tempo fa è saltata fuori la questione di rifiuti pericolosi sotterrati sotto la Ziviana. La Cementirossi si è autodenunciata, precisando subito dopo che ai tempi la proprietà era diversa. E con questo pensa di aver concluso? O stiamo aspettando gli aerei in grado di scoprire l’esatta ubicazione? Anche in questo caso penso di potervi anticipare la risposta: “I rifiuti non sono pericolosi, non hanno assolutamente inquinato le falde, si sono già trasformati in materiale inerte, non sono tossici come vorrebbero far credere quelli dei Comitati”.

E’ una specie di Storia Infinita che gira, gira, intontisce, inebetisce, addormenta. Ecco il fine ultimo: addormentare le persone, anestetizzarle. Stando agli ultimi incontri, tenuti a Fumane, dove si parlava di Co-inceneritore, par di capire che Cementirossi ha quasi raggiunto il suo obiettivo. Infatti esclusi i dipendenti del Cementificio da una parte e gli appartenenti ai Comitati dall’altra, rimanevano meno di dieci persone. A dimostrazione che la quasi totalità della popolazione è già anestetizzata.

A Monselice dove si vive una storia parallela alla nostra (qui l’attore è Italcementi), il sindaco è stato messo in minoranza, 27 sindaci dei comuni limitrofi sono schierati contro il co-inceneritore, l’Ente Parco lo ha dichiarato incompatibile, le Parrocchie hanno stilato un documento esemplare dove si dice no al rinnovamento degli impianti e dove si indicano anche le linee per ottenere una maggiore occupazione.

E in Valpolicella? In Valpolicella … i sindaci chiamano in Regione per accelerare l’approvazione del Co-inceneritore della Cemantirossi.
Anche loro “anestetizzati”.

sabato 29 maggio 2010

 
 
     
 
     
     
 

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