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Dalla notizia che tra i comuni più inquinati cè
quello di Fumane, ne traggo le seguenti considerazioni.
1 Fabio Venturi ha deciso che è
ora di farsi conoscere
2 Non gli è ancora ben chiaro
dove si trovi Fumane. Gli possiamo solo anticipare che
non è sullAutostrada del Brennero
3 Mi pare molto eccitato dalla
scoperta delle PM10. Qualcuno non si azzardi a parlargli
di PM2,5 , di PM0,1 o addirittura di Nanoparticelle
perché potrebbe andare in confusione
4 Gli elementi che mi hanno
colpito al cuore sono il ttz, la zonizzazione e il
vertice amico in Serenissima
5 La Cementirossi anche questa
volta non centra. E la pianura
veneta omogeneamente inquinata dal particolato
(ipse dixit)
http://www.teladoiolavalpolicella.it/inquina_1.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/pm_e_pm.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/paradiso.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/independent.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/e_vero_o_no.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/delibera_2.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/bici_bici.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/cococo.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/artac.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/arpav.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/brockovich.htm
http://www.teladoiolavalpolicella.it/fumata_10mag.htm
(autocelebrazione o informazione ?
va a gusti)
L'ARENA Martedì 22 Giugno 2010 PROVINCIA
Pagina 31
AMBIENTE. Brutta sorpresa dalle analisi dellArpav
sulle polveri sottili: nel gruppo dei bocciati anche
Fumane
Altri sei Comuni retrocessi
perché hanno laria inquinata
Affi, Brentino Belluno, Cavaion, Dolcè, Rivoli,
Fumane: si studia un piano dazione e la
Provincia chiede aiuto ad autostrade e Fs
C'è una novità nel Veronese. E non è piacevole,
perché anche zone la cui aria era considerata finora
relativamente pulita, sono risultate altamente inquinate.
In base ai rilevamenti dellArpav, sei Comuni
veronesi sono stati retrocessi nella categoria più a
rischio per qualità dell'aria, la cosiddetta «fascia
A». Sono: Affi, Brentino Belluno, Cavaion, Dolcé,
Fumane e Rivoli, che passano quindi dalla fascia meno
inquinata, la «C», alla «A2». La legge impone di non
superare il limite giornaliero di polveri sottili in
atmosfera di 50 microgrammi per metro cubo e il
superamento per oltre 35 volte in un anno di questo
valore massimo pone automaticamente l'area sofferente in
fascia A.
È una misura prevista dal Piano di risanamento dell'aria
della Regione, per indicare i Comuni in cui
l'inquinamento è decisamente oltre i limiti di legge e
dove vanno presi provvedimenti, anche drastici, per
riportarlo entro i parametri stabiliti dal decreto del
ministero dell'Ambiente del 60 del 2002. La Provincia ha
dunque convocato un tavolo tecnico zonale (ttz) con tutti
i Comuni del Veronese per studiare un piano d'azione
urgente e univoco per contrastare insieme e in modo
efficace il fenomeno.
È il vicepresidente e assessore all'ambiente, Fabio
Venturi, a spiegare la strategia per non trovarsi in
emergenza il prossimo inverno: «Partendo dalla legge
regionale antismog, cioè dal piano di risanamento
dell'aria, questa battaglia non va combattuta dai singoli
Comuni, visto che tutti gli esperti e tutti i dati a
disposizione concordano nel far ritenere la pianura
veneta omogeneamente inquinata dal particolato. Per
l'Arpav sono circa un centinaio i Comuni che nel Veneto
superano i limiti di legge per il pm10, inseriti perciò
in fascia A. La Provincia si propone quindi nel ruolo di
coordinatrice delle misure antismog che dovranno essere
adottate in modo più diffuso, dunque più efficace».
Una delle azioni di cui l'assessore Venturi ha discusso
in Loggia di Fra' Giocondo con i rappresentati dei 98
Comuni veronesi e il direttore di Arpav, Giancarlo
Cunego, è la nuova zonizzazione per i sei paesi
«retrocessi» nella categoria cui già appartengono
Verona e i 18 Comuni della cintura urbana. Ora dovranno
redigere un piano d'azione per la lotta all'inquinamento
e non sarà più sufficiente il preesistente piano di
mantenimento della qualità dell'aria. «Questi sei
Comuni non saranno lasciati soli», garantisce
l'assessore Fabio Venturi, che conclude: «Oggi abbiamo
proposto alcune novità tecniche ed economiche che
metteremo in campo assieme ad Arpav. Ci sarà infatti un
piccolo sostegno da parte nostra alla redazione dei piani
d'azione, mentre Arpav fornirà il supporto tecnico. Ma
la novità più interessante riguarda le società
autostradali, cui chiederò aiuti per interventi di
mitigazione della pressione ambientale e una quota dei
pedaggi da investire sul nostro ambiente. Sarà perciò
importante avere un vertice amico in Serenissima. Il
coinvolgimento nella lotta allo smog riguarda anche il
fronte delle auto private, che andrebbero usate il meno
possibile. Per questo chiederemo a Trenitalia e Atv di
applicare tariffe ridotte per studenti e pendolari, per
incentivare il trasporto pubblico».
martedì 22 giugno 2010
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