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Riconosciamolo, noi grandi, che stiamo RUBANDO
il futuro ai nostri figli. Quando oggi emettiamo Buoni
del Tesoro decennali per ripianare i debiti che la nostra
generazione ha contratto, RUBIAMO risorse ai nostri
figli. Questa logica dello SPENDI SPENDI che qualcuno poi
pagherà, sta mettendo in ginocchio le economie mondiali.
Se volessimo ripianare il debito Italiano (2.000 miliardi
di Euro), oggi 2011, ognuno dei 60 milioni di
italiani dovrebbe sborsare 33.000 Euro. Gli
Stati Uniti hanno un debito di 14.000 miliardi di
Dollari, pari a 47.000 Dollari a persona. Queste risorse
i nostri figli non le potranno godere PERCHE'
LE ABBIAMO GIA' CONSUMATE NOI !
Oggi i ragazzi hanno finalmente capito che la crisi
mondiale E' UNA CRISI DI MODELLO ECONOMICO. Comprare oggi
per pagare chissà quando presuppone che ci sia nel
futuro un reddito costante, sicuro e tendenzialmente
crescente. E se non fosse così?
Non servono aggiustamenti, serve una vera e propria
RIVOLUZIONE.
Forza
INDIGNADOS, cambiate la faccia a questo PIANETA !!! Siamo
stufi di vivere in questa stupidissima SFERA. Perché non
la trasformate in un bel CUBO ?
INDIGNADOS
dalla Spagna alla mobilitazione mondiale: Disegnamo
il nuovo mappamondo
Secondo gli organizzatori spagnoli allappello
Uniti per un cambiamento mondiale hanno
risposto 719 città di 71 paesi: sabato i cortei.
Linvito da Madrid è che tutte le proteste si
realizzino in modo pacifico, di fatto uno dei punti di
forza delle occupazioni delle piazze della scorsa
primavera Stiamo disegnando il nuovo mappamondo del
pianeta. Dove ci sono persone che vogliono tornare a
sognare e a credere nel futuro. Al centro di tutto
cè la voglia di riprendere la parola.
Xavier, di Barcellona, ha caricato sulla sua bici
limmagine del nuovo mappamondo dove risaltano in
rosso le città dove il 15 ottobre scatterà la
mobilitazione per una nuova democrazia.
Secondo gli organizzatori spagnoli allappello
Uniti per un cambiamento mondiale hanno
risposto 719 città di 71 paesi.
La protesta partita lo scorso maggio dalla Puerta del Sol
di Madrid sta facendo un salto di qualità dopo
limpegno profuso dai partecipanti del 15M durante
tutta lestate. Un lavoro progressivo fatto di
contatti e condivisione di un malcontento senza
frontiere. Il 15 ottobre, noi cittadini e cittadine
di tutto il mondo scenderemo in strada per manifestare
l indignazione per la perdita dei nostri diritti
per mano dellalleanza di grandi multinazionali e
classe politica sottolineano dalla rete di
Democracia Real Ya, una delle anime del movimento 15M.
Linvito dalla Spagna è che tutte le proteste si
realizzino in modo pacifico, di fatto uno dei punti di
forza delle occupazioni delle piazze della scorsa
primavera. In questi mesi i partecipanti del movimento
del 15M si sono impegnati a più livelli. Oltre a
costruire relazioni direttamente nei quartieri, hanno
preso parte alle proteste sociali in corso contro i tagli
di sanità e scuola. Inoltre da tre punti della Spagna
sono partite le carovane in rotta verso Bruxelles. Un
migliaio di persone hanno attraversato a piedi parte
dEuropa per ritrovarsi la scorsa settimana nella
capitale belga e preparare la manifestazione del 15M
davanti alla sede dellUnione Europea.
Contemporaneamente si sono moltiplicati i contatti con
realtà in mobilitazione in tutto il mondo, in modo
particolare con gli Stati Uniti. Ai primi di settembre
tutti i media americani non credevano possibile il
successo di Occupy Wall Street. Ora le
immagini degli accampamenti statunitensi hanno fatto il
giro del mondo. Parallelamente, ispirandosi alle rivolte
arabe e al 15M le piazze sono state occupate da cittadini
in Israele, in Cile, negli USA e a Bruxelles.
Scusate il disturbo, questa è una
rivoluzione ribadiscono nei video del movimento del
15M per lanciare le manifestazioni di sabato. A Madrid i
manifestanti che si sono dati appuntamento per le 18 alla
Puerta del Sol, confluiranno nella piazza provenendo con
dei cortei che partiranno direttamente dai quartieri.
Stessa dinamica a Barcellona, dove il centro della
protesta sarà Plaza Catalunya alle 19.
Mentre ci si avvina la data delle elezioni spagnole
del 20 novembre dice Jon Aguirre Such, portavoce
di Democracia Real Ya scendiamo in piazza per
ricordare ai partiti che il 15M è vivo più che mai. Le
manifestazioni sono contro quattro poteri: finanziario
nella sua globalità di paradisi fiscali, sistema
bancario e agenzie di rating. Potere politico, dove i
dirigenti sono lontani anni luce dalla gente. Potere
militare, dagli eserciti alla Nato. E dei media composti
dai grandi gruppi editoriali e i gestori di
internet.
Il movimento quindi si rilancia sapendo di non voler
cadere nelle trappole dei vecchi modelli del passato. Per
capirlo è sufficiente arrivare ad unassemblea e
cercare un leader. La risposta che troverete è comune e
condivisa: qui non ci sono leader. E alla domanda
Chi cè dietro il movimento? Ci
sono io, rispondono tutti i partecipanti al 15M.
La
crisi è strutturale.Il sistema economico occidentale
gestito dal folle potere finanziario
e fondato sulle guerre non sta più in piedi.Dopo aver
scommesso sui debiti non gli resta che spingere i governi
a rifinanziare i propri fallimenti spremendo i popoli.I
governi guidati da marionette stanno obbedendo e cercano
di farci credere che sia l'unica soluzione possibile.La
soluzione è simile a quella del tossico che vuole
uscirne iniettandosi altra droga.Altri
soldi.Altri sacrifici.Altro sangue.
Noi non abbiamo altri soldi. Noi abbiamo solo un'altra
idea di questo mondo e un'altra soluzione.
Vogliamo equità, eliminazione dei privilegi, lotta alla
corruzione e alle mafie, regole ferree per borse e
banche, stampa della moneta alla collettività, una
politica valida, giovane, in grado di preparare il
futuro, salvaguardare diritti, espressione delle persone
per le persone.
Basterebbe tassare le transazioni speculative per fare 6
finanziarie.
Basterebbe sequestrare i beni della mafia per fare 4
finanziare.
Basterebbe affermare che corrompere è un reato punibile
fino a 25 anni per costruire una morale e una mentalità.
Basterebbe lasciare spazio alle nuove generazioni.
La Politica ha bisogno di noi, di te. Non possiamo più
restare a guardare.
"Perseguire una società libera richiede coraggio.Di
pensare, di parlare, di agire.
Specialmente quando è più facile non fare niente."
Il 15 ottobre partecipa in piazza.
Movimento
15M - Italia.
Non violenza, Economia Solidale, Democrazia
Reale, Rispetto.
venerdì 14 ottobre 2011
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