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"La
posizione rimane quella che è, non è che si può
cambiare ogni volta". Così il capogruppo alla
Camera del Pdl, Fabrizio Cicchitto, ha risposto a chi gli
domandava se può esserci un cambiamento nella posizione
in Italia sul nucleare, dopo il tragico terremoto del
Giappone.
"Noi - ha detto ancora Cicchitto - abbiamo problemi
energetici non da poco se guardiamo un attimo al mondo
che ci circonda in modo ristretto".
A parte l'Italiano con cui il nostro si esprime (in
questo caso forma e sostanza coincidono), viene da
chiedersi il perché di tanta fretta nelle dichiarazioni.
La Merkel chiude le due centrali nucleari più vecchie, e
noi (che non siamo capaci di risolvere il problema della
monnezza a Napoli) tiriamo dritto, non abbiamo
ripensamenti, viviamo e ci nutriamo di certezze sempre e
comunque. Siccome uno come Cicchitto parla leggendo il
pizzino che gli ha passato il Capo, diciamo che ha anche
difficoltà a ricordare quello che c'era scritto.
Fukushima, principio di fusione
delle barre.
Ue spaventata, Merkel chiude due centrali
Il Giappone chiede aiuto all'Aiea e agli Stati
Uniti per raffreddare i reattori danneggiati
E' critica la situazione a Fukushima, dove a tre giorni
dal devastante terremoto che ha colpito il Giappone, si
lotta perevitare una nuova Chernobyl. Le barre di
combustibile sono rimaste scoperte in tutti e tre i
reattori della centrale nucleare di Fukushima 1 ed in uno
di essi potrebbe essere cominciato il processo di
fusione. Ad aggravare la situazione una nuova forte
scossa di assestamento di magnitudo 6,2 avvertita anche a
Tokyo. Intanto, si continuano a contare le vittime: 5.000
secondo l'ultimo bilancio che però si ritiene possa
salire fino a 10 mila. Sul fronte economico la Borsa
diTokyo ha chiuso gli scambi con una perdita del 6,18%;
ferma la produzione nei maggiori impianti automobilistici
del paese. La Bank of Japan ha immesso sui mercati
valutari denaro liquido per 12mila miliardi di yen. La
Farnesina ha reso noto che è sceso a due il numero degli
italiani di cui non si hanno notizie.
TOKYO CHIEDE AIUTO A USA PER REATTORI -
Il Giappone ha chiesto agli Stati Uniti aiuto per
contribuire a raffreddare le centrali nucleari
danneggiate: lo rende noto la Us Nuclear Regulatory
Commission, l'organo federale di controllo statunitense.
CAPO AIEA, GIAPPONE CI HA CHIESTO AIUTO
- Il Giappone ha ufficialmente chiesto all'Agenzia
internazionale dell'energia atomica (Aiea) l'invio di un
squadra di esperti, in seguito alle esplosioni in una
centrale nucleare. Lo ha detto oggi il direttore generale
dell'Aiea, Yukiya Amano.
GERMANIA CHIUDE DUE IMPIENTI E SOSPENDE DECISIONE
SU PROLUNGAMENTO DEGLI ALTRI - Gli impianti
nucleari tedeschi piu' vecchi, che attualmente sono
rimasti aperti solo in seguito alla decisione di
prolungare la vita di tutte le centrali, chiuderanno
subito. Lo ha detto oggi la cancelliera tedesca, Angela
Merkel, riferendosi a due siti, che si trovano in Assia e
nel Baden-Wuettemberg. La Germania inoltre sospenderà
per tre mesi la decisione del previsto prolungamento
della vita dei 17 impianti nucleari tedeschi alla luce
del disastro di Fukushima, in Giappone.
BARRE FUKUSHIMA COMPLETAMENTE ESPOSTE -
Le barre di combustibile nucleare nel reattore n.2 della
centrale di Fukushima n. 1 sono totalmente esposte. Lo ha
annunciato la societa' che gestisce l'impianto, la Tepco,
secondo quanto riportato dall'agenzia Kyodo news. A
questo punto, il rischio di fusione delle barre di
combustibile non puo' essere escluso.
BARROSO, PREOCCUPATI, IPOTESI MISSIONE UE
- "Vorrei esprimere la mia profonda
solidarietà" al popolo giapponese, "seguiamo
la situazione con grande preoccupazione" e stiamo
valutando la possibilità di inviare una "missione
europea". Lo ha detto il presidente della
Commissione Ue, José Manuel Durao Barroso, nel corso di
una conferenza stampa a palazzo Chigi, nel corso della
quale il presidente dell'esecutivo comunitario ha
sottolineato come l'Europa abbia "fiducia nelle
capcità delle autorità giapponesi" di superare un
momento che è "estremamente difficile".
NUOVO BILANCIO POLIZIA VITTIME SISMA, 5.000 MORTI
- Sono almeno 5.000 le vittime del terremoto e
dello tsunami chehanno colpito il nordest del Giappone,
secondo l'ultimo bilanciodella polizia giapponese. Nella
sola prefettura di Miyagi, unadi quelle investite dallo
tsunami, i soccorritori hannoritrovato oggi circa 2.000
cadaveri. Secondo le aspettative, il bilancio finale
dovrebbe superare le 10.000 vittime. Intanto,una scossa
di assestamento più forte delle altre, del 6.2,
conepicentro a un centinaio di chilometri da Tokyo, ha
scosso dinuovo la capitale. Un nuovo allarme tsunami nel
nord est è poi rientrato. Sono scesi a due gli italiani
chemancano all'appello sui 29 che abitano nelle zone
maggiormente colpite dal sisma.
DUE REATTORI FUORI PERICOLO, TEPCO - L'
emergenza è finita per due dei reattori della centrale
nucleare di Fukushima danneggiati dal terremoto. Lo
afferma l' agenzia Kyodo citando la Tepco, la società
che gestisce gli impianti.
BASSO LIVELLO ACQUA IN REATTORE FUKUSHIMA
- Il livello dell' acqua nel rettore n.2 della centrale
nucleare giapponese di Fukushima sta scendendo e le barre
di uranio che contiene potrebbero presto essere scoperte.
Lo ha affermato oggi in una conferenza stampa il
portavoce del governo di Tokyo, Yukio Edano. Il portavoce
ha aggiunto che i tecnici dell' impianto sono pronti a
iniettare acqua marina nel sistema di raffreddamento del
reattore.
AIEA, NON DANNI GABBIA CONTENIMENTO FUKUSHIMA
- L'Aiea, l'agenzia dell'Onu per l'energia nucleare, ha
fatto sapere di essere stata informata dalle autorità
giapponesi che la gabbia di contenimento del reattore n.3
nella centrale di Fukushima non è stato danneggiato
nell'ultima esplosione. Lo riferisce la Bbc sul suo sito.
RIPRESO RAFFREDDAMENTO REATTORE TOKAI -
Il sistema di raffreddamento del reattore n.2 della
centrale nucleare di Tokai, 120 chilometri a nord di
Tokyo, e' in funzione secondo la Japan Atomic Power, che
gestisce l'impianto. La Jpa ha precisato che due dei tre
generatori usati per il raffreddamento sono in avaria ma
che il terzo e' in funzione. Il reattore si e' spento
automaticamente venerdi' scorso dopo il terremoto e il
devastante tsunami che ne e' seguito.
martedì 15 marzo 2011
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