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Mi scrive Matteo
Ciao
. Abito a san pietro in c. vorrei sapere quando andrà in
vigore questo fantomatico regolamento sull utilizzo dei
fitofarmaci. In questi giorni mi pare che laria sia
irrespirabile in alcuni momenti. Credo sia proprio in uso
un estere fosforico. Quali saranno gli organi di
vigilanza? A chi si dovrà fare segnalazione per sospetto
di trattamenti fuori norma?
Grazie . Matteo Brigo
Ci sono capitato anch'io in questa "stupefacente
fragranza" regalataci dal mondo del Vino. Per quanto
riguarda il Regolamento, tenuto a battesimo a Negrar e
sottoscritto da tutti i sindaci, non andrà oltre la
"Dichiarazione di una Buona Intenzione". Il
motivo è persino banale. Stabilire regole e non avere
nessuno che è in grado di farle rispettare, NON SERVE A
NULLA.
Se qualche cosa di concreto succederà, sarà perché i
proprietari di vigneti avranno capito che è ora che
succeda. Quest'anno sulla collina di San Floriano (ma
anche a Fumane e Sant'Ambrogio) è partita una
sperimentazione che ha come obiettivo pricipale proprio
quello della eliminazione degli Esteri Fosforici. La
Tignoletta della vite la si combatte con la Confusione
Sessuale, bloccando la proliferazione della farfalla
responsabile di tale malattia.
Gli agricoltori PIU' ATTENTI (diciamo pure PIU' COLTI)
hanno capito che bisogna avere il coraggio di percorrere
altre strade, sperimentare l'innovazione, rispettare di
più l'aria e la terra, pensare alla salute di tutti
coloro che in questa terra ci devono vivere. I risultati
che già ora si possono osservare sono fortemente
positivi. C'è già chi sta cercando di eliminare anche i
diserbanti, altro veleno usato e abusato.
Sono certo che è iniziato un processo
"virtuoso" e spero che coloro che ne restano
fuori siano giudicati degli ASINI. L'Agricoltore
EVOLUTO deve essere orgoglioso di intraprendere
nuove strade, di poter dichiarare che le sue uve sono
state coltivate con trattamenti rispettosi dell'ambiente,
che il suo vino può vantare un NUOVO VALORE
AGGIUNTO REALE.
Questa, caro Matteo, credo sia l'unica speranza che
possiamo nutrire. E, siccome in questo processo è
coinvolto uno dei più grossi nomi della Valpolicella,
sono certo che anche tutti gli altri si accoderanno
rapidamente.
giovedì 25 agosto 2011
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