Esteri Fosforici (N° 6)

 
 





Mi scrive Matteo

Ciao . Abito a san pietro in c. vorrei sapere quando andrà in vigore questo fantomatico regolamento sull utilizzo dei fitofarmaci. In questi giorni mi pare che l’aria sia irrespirabile in alcuni momenti. Credo sia proprio in uso un estere fosforico. Quali saranno gli organi di vigilanza? A chi si dovrà fare segnalazione per sospetto di trattamenti fuori norma?
Grazie . Matteo Brigo



Ci sono capitato anch'io in questa "stupefacente fragranza" regalataci dal mondo del Vino. Per quanto riguarda il Regolamento, tenuto a battesimo a Negrar e sottoscritto da tutti i sindaci, non andrà oltre la "Dichiarazione di una Buona Intenzione". Il motivo è persino banale. Stabilire regole e non avere nessuno che è in grado di farle rispettare, NON SERVE A NULLA.

Se qualche cosa di concreto succederà, sarà perché i proprietari di vigneti avranno capito che è ora che succeda. Quest'anno sulla collina di San Floriano (ma anche a Fumane e Sant'Ambrogio) è partita una sperimentazione che ha come obiettivo pricipale proprio quello della eliminazione degli Esteri Fosforici. La Tignoletta della vite la si combatte con la Confusione Sessuale, bloccando la proliferazione della farfalla responsabile di tale malattia.

Gli agricoltori PIU' ATTENTI (diciamo pure PIU' COLTI) hanno capito che bisogna avere il coraggio di percorrere altre strade, sperimentare l'innovazione, rispettare di più l'aria e la terra, pensare alla salute di tutti coloro che in questa terra ci devono vivere. I risultati che già ora si possono osservare sono fortemente positivi. C'è già chi sta cercando di eliminare anche i diserbanti, altro veleno usato e abusato.

Sono certo che è iniziato un processo "virtuoso" e spero che coloro che ne restano fuori siano giudicati degli ASINI. L'Agricoltore EVOLUTO deve essere orgoglioso di intraprendere nuove strade, di poter dichiarare che le sue uve sono state coltivate con trattamenti rispettosi dell'ambiente, che il suo vino può vantare un NUOVO VALORE AGGIUNTO REALE.

Questa, caro Matteo, credo sia l'unica speranza che possiamo nutrire. E, siccome in questo processo è coinvolto uno dei più grossi nomi della Valpolicella, sono certo che anche tutti gli altri si accoderanno rapidamente.



giovedì 25 agosto 2011

 
 
     
 
     
     
 

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