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Finché il Presidente del Tribunale cerca di mettere in
riga Tosi sindaco di Verona, il sunnominato sindaco, in
barba a comitati, referendum, vox populi e amenità
analoghe, ha già iniziato i lavori. Il Buco delle
Torricelle uscirà a San Vito di Negrar (appena a destra
rispetto alle Case-loculo), in modo da rafforzare la
centralità di questo polo strategico per tutta la
Valpolicella. Ecco perché hanno messo in piedi il mega
distributore stile tirolese; qualcuno sapeva già che lì
sarebbe stato convogliato un putiferio di traffico.
Quindi si tranquillizzino Sperotto e quelli di Avesa e
Quinzano: sono stati scavalcati a pié pari e, buco
per buco (pare abbia esclamato Tosi), lo facciamo
sbucare direttamente a Negrar, aiutando a trovare una
soluzione alla viabilità di tutta questa terra
incasinata e incapace di venirne fuori da sola.
Pare che i mezzi pesanti sparati fuori dal buco
Grezzana-San Vito, proseguendo diritti a tutta velocità,
vengano utilizzati a mò di arieti per il secondo buco
Moron Sud-Lenguin Nord che quindi verrebbe a costare poco
niente.
Dalle dimensioni dello scavo, par di capire che sarà una
Gran Galleria, di quelle destinate a passare alla storia.
E Flavio Tosi con essa (voglia o non voglia, diventerà El
Sindaco del Buso)
Imparino gli altri politici capaci solo di parlare. Altro
che blablabla. Fare bisogna (da cui appunto il termine
Bene-Fattori).
La Valpolicella finalmente bucata,
traforata, sventrata, viabilizzata
(nonché
villettizzata, ma Tosi non centra) SENTITAMENTE
RINGRAZIA.
mercoledì 11 agosto 2010
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