| |
"Sequestrati bastoni, spranghe, coltelli e uno
zainetto con all'interno dei grossi petardi o bombe carta."
Lo sport (?) più bello del mondo, lo definiscono i
nostalgici. Tale sport consiste nel:
- imbrattare monumenti
- sfondare vetrine
- devastare auto
- lanciare sassi contro il nemico (che, si sa, è sempre
in agguato)
Questa volta sul banco degli imputati
siedono i serbi. Tutte le domeniche accadono bravate
analoghe in tutti gli stadi italiani. E pretendono di
farsi chiamare sportivi. Oddio, a manovrare con perizia
una spranga ... un certo movimento lo si fa anche.
Sembrano più che altro dei ricoverati dei reparti di
Psichiatria in permesso premio. E c'è anche chi li
giustifica. Vivere oggi è così stressante ... che ...
uno deve pure sfogarlo questo accumulo di frustrazioni
...
Non essendo esperto per nulla di calcio, pensavo: forse
il calcio pulito lo si gioca ancora nei campetti dei
ragazzini. No, nemmeno qui è possibile godersi uno sport
piacevole e disinteressato. A rovinarlo sono arrivati i
PADRI dei futuri campioni. Mi si racconta che non è
infrequente sentir urlare a ragazzini di dieci anni:
spaccagli le gambe a quel bastardo !!!
Il calcio (come la caccia) sono "attività" in
declino, destinate a scomparire. Osservo con infinito
piacere mamme e papà che portano i figlioletti a fare un
bel giro in bicicletta, osservo queste famigliole che si
arrampicano in montagna su sentieri ripidi, li guardo
sudare, sbuffare e... finalmente godersi la conquista
della vetta.
Se quelli che vanno allo stadio si definiscono
"sportivi", questi come li dovremmo chiamare ?
C'è in tutto questo una nota positiva: la restituzione
di terra all'agricoltura.
Per dei meravigliosi CAMPI DI BROCCOLI.
mercoledì 13 ottobre 2010
|
|