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Meno di un anno fa si fantasticava su 8 milioni, 12
milioni, 15 milioni di bottiglie di Amarone e sulle
possibili conseguenze sulla tenuta dei prezzi. Tutti
erano ormai in crisi; solo lAmarone avanzava
imperterrito sul carro trascinato dal Sole. Siamo
allinizio del 2010 e qualcuno butta lì il termine
crisi. Vuoi vedere che tardi, molto tardi
anche il carro della Valpolicella ha qualche sbandamento
? Chiedere ad un cantiniere di quanto sono calate le sue
vendite è cosa non buona e non
giusta. Mai ti dirà la verità. E magari ha anche
ragione.
Siccome non sappiamo su quale flessione di quantità e di
fatturato dobbiamo ragionare, possiamo solo avanzare
delle ipotesi. Diciamo che uno strano allineamento degli
astri porti nel 2011 a 12 milioni di Amarone
imbottigliato e a 6 milioni di Amarone richiesto dal
mercato. Si fa presto a dire sì ma tanto lo tengo lì
che migliora. Se si dovesse innescare la concomitanza di
unofferta di Amarone doppia rispetto alla domanda,
le cose si potrebbero davvero ingarbugliare.
Il mercato ha una legge che funziona anche meglio del
Vangelo. Leccesso di domanda porta ad un
abbassamento dei prezzi. Hanno un bel predicare i Guru
nostrani. Allimprenditore che ha fatto forti
investimenti e che vede il fatturato flettersi del 30
percento, vai a spiegare che non si deve
usare la leva dei prezzi. Quale altra leva dovrebbe usare
per pagare mutuo, leasing e dipendenti ?
Hai un bel dire che lAmarone è un vino raro
e caro e che non può uscire di cantina a meno di
25 euro. E se non ci sono in giro acquirenti di 12
milioni di bottiglie a 25 euro, come la mettiamo? Quanti
sono i Nobili Produttori di Amarone disposti a mostrare
le loro fatture di vendita ? E come si spiega la presenza
al supermercato di Amarone a 16 euro ?
Nella solita logica del predicar bene e razzolar
male troviamo tutte le spiegazioni del caso.
Limportante è che sia salvo il principio !

Ed ecco qui che entra in ballo lAMARINO,
lAmarone a metà prezzo.
Se lAmarone quota 25 euro, lAmarino dovrebbe
uscire di cantina a 12-13 e potrebbe dare una mano a
smaltire quelle montagne di bottiglie
Mi viene un sospetto.
Vuoi vedere che già oggi sono più gli AMARINI che gli
Amaroni ?
PS luva nel 2009 è stata pagata la metà
dellanno prima; ma tutto questo, dicono gli
imbottigliatori, non centra col prezzo
dellAmarone. Un vino fuori dalla logica a cui è
sottoposto persino loro. Mah.
mercoledì 20 gennaio 2010
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