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Dedico con immenso piacere le considerazioni che Averardo
Amadio ha dedicato alla manifestazione di Marezzane. E'
uno spazio dovuto ad un Piccolo Ambientalista, che ha
manifestato con costanza e coerenza il suo disappunto nei
confronti della distruzione del territorio. Sono Piccoli
Contributi di persone che progettano Piccoli Interventi
che sono in grado di salvare quel Poco che rimane in
questo Piccolo Mondo. (e non metto nemmeno la sua foto)
La
priorità è conservare il territorio
Non è più tempo di dare valore economico
al territorio, il valore è un altro; non possiamo
permettere di perderne la bellezza. Sviluppo non è
produrre più cemento. Anche Averardo
Amadio, fondatore e presidente del Wwf di verona, vuol
fare le sue considerazioni su Marezzane, dove, in
occasione della marcia, ha svolto una piccola inchiesta
per valutare i motivi dellaffluenza e se a
partecipare erano solo associazioni. Mi
sono reso conto che i partecipanti erano spinti da senso
di responsabilità e preoccupazione per quello che
potrebbe succedere in futuro, ha detto
Amadio. Era gente spinta da senso di
solidarietà per questa lotta, dal desiderio di
conservare lambiente, che venga rispettato per i
suoi valori. Erano amanti della natura e si rendono conto
che gli interessi prevalenti sono quelli dei più forti.
Amadio ha partecipato alla manifestazione, come ogni
anno, e ha notato che la consapevolezza è cresciuta e si
sta ampliando il numero di persone che sentono questo
problema: Marezzane potrebbe scomparire per
lasciare posto agli scavi del cementificio per estrarre
la marna. E aggiunge: Ho
seguito lescursione che mi ha portato sul Rio
Baiaghe. Qui cè una natura selvaggia e una
splendida cascata, nel torrente si potevano vedere
diversi tipi di fauna, come i gamberi di fiume che sono
ormai piuttosto rari. Sembra impossibile che, a pochi
chilometri dalla città e dai paesi della Valpolicella,
ci siano ancora ambienti così belli. E chiaro che
si deve lasciare spazio al turismo e incentivarlo. Come
si fa ad avere a pochi chilometri di distanza spettacoli
di natura intatta, ville venete o la Grotta di Fumane e
una torre alta 103 metri che butta fuori emissioni
inquinanti? La conservazione del territorio deve prendere
il sopravvento sul mero consumo del territorio. Abitiamo
in un mondo finito, non infinito, dice
ancora Amadio, le risorse si devono
conservare.
Giancarla Gallo
LArena 24 settembre 2010
venerdì 24 settembre 2010
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