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Ringraziando
tutti i lettori vorrei fare una precisazione,
relativamente alla lettera inviata ai soci del Consorzio
in data 15 luglio 2009.
Prima di tutto la lettera era riservata ai soci affinché
fossero al corrente di una situazione su cui, il comitato
interno al nostro Consorzio appositamente costituito,
aveva fatto delle valutazioni a seguito di un primo
incontro con i Comitati di Fumane e con la dirigenza del
cementificio.
Forse non è chiaro sufficientemente nella lettera che il
Consorzio, non si è schierato verso alcuna posizione che
non sia la preoccupazione, per un eventuale sviluppo di
unattività che possa diventare dannosa nei
confronti del settore economicamente trainante della
nostra Valpolicella, cioè il vino.
Riconoscendo la nostra ignoranza a livello tecnico e la
conseguente incapacità a fare valutazioni specifiche, il
nostro Comitato si è limitato a esprimere il dissenso a
questa proposta , ma vorrei che fosse sottolineato anche
il fatto che si auspica attraverso il dialogo di poter
individuare una soluzione condivisa.
Dal punto di vista del nostro vino non è mai stata
riscontrata alcuna presenza di sostanze nocive ed anzi,
il vino della vallata di Fumane ha negli ultimi anni
riscosso un crescente successo sui mercati italiani ed
internazionali, al punto di poter dire con certezza che
la presenza del cementificio non ha influito minimamente
sulla qualità del prodotto.
Ora si chiede di capire meglio cosa stia succedendo e
cosa questi cambiamenti possano significare per il vino
ed il territorio che lo produce.
Non si tratta di un no preconcetto, ma solamente di avere
un po di tempo per fare ulteriori valutazioni.
Il nostro Comitato dovrà incontrare ancora i
responsabili del cementificio presso la loro sede come da
accordi presi in precedenza.
Siamo altresì fiduciosi negli enti preposti alla tutela
del territorio, quelli si competenti e preparati, che
sappiano prendere la migliori decisioni perché la nostra
Valpolicella con i propri prodotti possa rimanere un
forte punto di orgoglio per chi ci lavora e abita.
Cordialmente
Luca Sartori
Presidente Consorzio Vino Valpolicella
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