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Bossi, più che altro, emette dei suoni e
fa dei gesti. Il suo Cerchio Magico cerca di proteggerlo,
ma lui non ha il coraggio di mollare l'abbraccio mortale
del Cav. Maroni è lì ... piazza i suoi uomini dove può
ma non ha il coraggio di mettersi contro in Grande Capo.
In Veneto sono in atto delle epurazioni e il bersaglio
principale è Flavio Tosi che HA OSATO esprimere un suo
parere. A Verona viene esposto un dipinto dove il nazismo
viene affiancato al fascismo e alla Lega. Le reazioni
sono come al solito scomposte e i più si rifiutano di
parlare (non di usare il dito medio).
La nave affonda dopo aver sbattuto contro un iceberl
staccatosi dalla calotta polare di Milano2. Si levano
urla di Secessione. Napolitano, come al
solito, li richiama e gli bacchetta le mani. E a questo
punto rispondono: chi ha parlato di Secessione? E' il
presidente che è vecchio e non ci sente bene: noi
parlavamo di Successione, e le foto del
Trota lo dimostrano.
I RITI della Lega non reggono più. Bossi è confuso,
arrugginito, ha perso il fiuto. Chi verrà dopo di lui?
Mah, è la stessa domanda che si può porre per il
dopo-Cav, con riferimento al suo partito. Forse nascerà
un MEGA PARTITO DELLA GNOCCA, in grado di imbarcare tutti
quanti.
Come ha detto? Ah, no, niente, era un mugugno uscito
dalla gola del Grande Capo. Attendiamo la traduzione.
lunedì 10 ottobre 2011
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