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Chiariamo subito che non si tratta di una
campagna per la Fame nel Mondo. I 5 chicchi di riso sono
il
messaggio stra-rassicurante
sulle scorie radioattive prodotte in un
anno da una centrale di nuova generazione. Dimenticavo:
per italiano.
In televisione ci sono due che giocano a scacchi e che
snocciolano banali litanie tratte dal manuale delle Ovvie
Ovvietà. C'è anche un sito aperto ad hoc dove si
raccolgono pareri sull'argomento e dove l'interlocutore
è Chicco Testa. Il messaggio dei grani di riso l'ho
trovato in un DVD distribuito con un inserto del
Corriere. Prima di inserire il disco nel lettore tu sai
già perfettamente che cosa ci troverai. Immagini molto
pulite, Cecchi Paone che spiega in modo chiaro, atomi che
vanno e che vengono, una serenità e una pace diffusa.
Potrebbe essere la campagna promozionale per le Isole
Mauritius.
Quando si arriva a parlare di scorie, il tono è quello
delle opzioni che puoi scegliere nella sistemazione in
hotel. Quando l'argomento verte sulle scorie fortemente
radioattive, la cui attività si manterrà per
"alcune" migliaia di anni, ecco la trovata dei
chicchi di riso. Una centrale di medie dimensioni produce
in un anno x metri cubi che divisi per i 60 milioni di
italiani fa l'equivalente di
5 chicchi di riso
I miei li cedo volentieri a Chicco Testa:
se li vuol mettere nel suo giardino, a me va bene.
Quindi prepariamoci ancora una volta ad essere impalati
dai Grandi Affari. La Francia gongola. Il Rappresentante
che gliele ha fatte vendere fa quattro conti sulle
provvigioni (da aggiungere a quelle di Putin e di
Gheddafi). Il nostro referendum è roba vecchia e
straccia. Non ho ancora sentito lo slogan "chi si
ferma è perduto", ma arriverà anche quello.
GLI ITALIANI ---- HANNO BISOGNO ---- DI QUALCUNO -----
CHE PRENDA DECISIONI ----- PER LORO CONTO ----- DI
QUALCUNO ----- CHE SAPPIA CONDURLI ----- SULLA VIA DELLO
SVILUPPO ----
Uscendo da Piazza Venezia, e se vi pare che ne valga la
pena, date una scorsa anche a quanto segue.
Il Forum Nucleare Italiano è
davvero neutrale?
di Luigi Gallo
E' partita oggi sulle varie emittenti
televisive una campagna pubblicitaria - che verrà
riproposta anche sui giornali, web e altri media - del
Forum Nucleare italiano con lo scopo, secondo le
intenzioni espresse dai promotori, di permettere a tutti
di avere un'opinione più consapevole sull'energia
nucleare, favorevole o contraria, attraverso
"informazioni chiare, complete e certe sotto il
profilo scientifico".
Il Fni si propone principalmente tre obbiettivi:
1) contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del
dibattito pubblico sullo sviluppo dell'energia nucleare
in Italia, promuovendo il dialogo tra tutti gli attori
coinvolti;
2) favorire una più ampia e approfondita conoscenza
dell'opzione nucleare e delle sue implicazioni, come
condizione indispensabile di un confronto non
pregiudiziale sul tema;
3) rappresentare un centro di divulgazione di una
informazione tecnico-scientifica sull'energia nucleare
che sia ampia, chiara, trasparente e accessibile.
Sembrerebbero ottimi propositi ma c'è qualcuno che non
ci crede molto, come Legambiente che parla di "fan
club nucleare" «perché - fa notare - tra i
partecipanti al forum, oltre a qualche soggetto più o
meno neutro come le università, ci sono tutti i maggiori
portatori di interessi del ritorno italiano al
nucleare». Tra gli aderenti infatti troviamo società
come Ansaldo, EDF, Edison, Enel ecc.
Poco rassicura inoltre gli scettici che alla guida del
forum ci sia Chicco Testa che 24 anni fa volle lo
smantellamento delle centrali nucleari nel nostro paese,
salvo poi ripensarci su. «Dunque - si chiedono gli
ambientalisti - chi meglio di lui può essere il
testimonial perfetto per la riconversione dell'Italia?»
Anche i senatori Ecodem Francesco Ferrante e Roberto
Della Seta considerano di fatto quella del Fni una
campagna pro nucleare e si apprestano a presentare in
Parlamento le oltre 50mila firme raccolte a supporto
della proposta di legge per l'abrogazione del nucleare e
il sostegno alle energie rinnovabili. Una posizione
pregiudiziale o legittima? Lasciamo a voi giudicare dalla
lettura del loro comunicato.
"Domani partirà sui canali televisivi, Rai e
Mediaset compresi, una campagna pubblicitaria
istituzionale del Forum Nucleare italiano che,
ammantandosi di neutralità, tenterà di presentare il
nucleare come un'alternativa energetica pulita e
conveniente. Tenendo presente che del Forum Nucleare
fanno parte in qualità di soci fondatori aziende
direttamente coinvolte nel business dell'energia atomica
quali Westinghouse, Enel, Ansaldo Nucleare, Areva e Edf,
è davvero difficile credere che non si tratti di una
vera e propria operazione propagandistica. Il Forum
Nucleare ha presentato la massiccia campagna
pubblicitaria che si appresta a lanciare come
un'occasione per fornire ai cittadini informazioni
complete e certe, al fine di aprire un dibattito sul
ritorno dell'energia atomica in Italia. Considerando che
del Forum Nucleare fanno parte aziende che hanno un
fortissimo interesse economico a costruire le centrali e
a gestirne l'energia, lascia quantomeno perplessi che lo
scopo possa essere quello di fornire un'informazione
neutrale. Non vorremmo che quello che vedranno gli
italiani sia una sorta di squilibrata pubblicità
comparativa, che va bene per promuovere una pay tv
piuttosto che un'altra, ma non certo per parlare di
energia e tutela della salute. La cosa grave è che i 6
milioni stanziati per questa operazione sono in realtà
uno dei primi costi che i cittadini e le imprese pagano
all'avventura del ritorno al nucleare perché è del
tutto evidente che le aziende elettriche scaricheranno
tali costi sulle nostre bollette".
lunedì 27 dicembre 2010
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