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Ad uno stato ladro, rispondo rubando. Un 5% in più di
carico di imposte ha come contropartita un 10% in più di
evasione. LAssociazione Commercialisti ha calcolato
che per ogni 100 euro dichiarati, lo stato se ne prende
53. Tutti sono pronti a sbandierare la soluzione del far
pagare gli evasori. E solo demagogia. Le cose vanno
diversamente e la prova sta proprio nei recenti calcoli
sullentità delleconomia sommersa.
La regola doro, inaugurata dalla sinistra, di
aumentare la tassazione sui presunti evasori, a che cosa
porta? Ad un aumento dellevasione. Tu mi dichiari
10 ma io ti tasso su un reddito di 30. Risultato: io
evado su tutti i fronti possibili e immaginabili. Anzi,
per essere più precisi, creo un giro di nero che è ben
accetto sia ai miei fornitori che ai miei clienti.
Poiché questi processi si sviluppano a cascata, è
chiaro che la fetta di economia sommersa si allarga,
aumenta rispetto a quella ufficiale. Quando lo stato si
accorgerà che il non dichiarato equivale ad
un quarto del dichiarato, provvederà ad aumentare,
ancora una volta, la tassazione sul dichiarato. E via di
questo passo finché leconomia sommersa supererà
quella ufficiale.
In una economia malata, dove le perdite di bilancio
vengono ripianate con una maggiore tassazione, non può
che andare così. E come se un fruttivendolo, che
mediamente incassava 1.000 euro al giorno, accorgendosi
di vendere sempre meno, cercasse di ripianare i conti
aumentando i prezzi. Come risultato otterrà una
ulteriore diminuzione della clientela, fino a rimanere
con un unico cliente. Al quale sarà costretto a chiedere
1.000 euro per un chilo di zucchine. Che Tremonti,
Brunetta & Co. non riescano a fare un ragionamento di
questo genere appare quanto meno strano. Quando limposizione
fiscale dovesse arrivare al 70%, nessuno pagherà più le
tasse.
E stata ipotizzata una aliquota del 25% come quella
che una persona o una società accetterbbe di pagare,
senza pensare troppo allevasione. Il problema
insormontabile è: come si fa a dimezzare da un momento
allaltro lintroito derivante allo stato dalle
tasse? Quale governo si prenderebbe una tale
responsabilità? Siccome non è dimostrabile (almeno nel
brevissimo periodo) che una riduzione delle tasse al 25%
porterebbe un gettito equivalente allattuale, cè
ununica strada da percorrere: dimezzare il
costo dello Stato. Se finalmente qualcuno
decidesse di trattare lo Stato Italiano come una
qualsiasi azienda che non può pensare di sopravvivere
presentando sempre bilanci in perdita, magari si
potrebbero anche ipotizzare scenari di sviluppo reale
delleconomia. Che, non dimentichiamolo, è la
locomotiva che tira tutto il treno di un paese.
Per quanto riguarda i 101 modi di evadere le tasse
vi aspetto nel mio studio.
Il Commercialista di Robin Hood
martedì 23 agosto 2011
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